Zapata e Hamsik fanno cadere le speranze giallorosse, la Roma ora ha paura!

    I romanisti hanno sperato nel Sassuolo sino al goal di Zapata!


     

    di Giuseppe Libertino

    Napoli – Roma: 90 minuti per percorrerla. Un’ora e trenta minuti, il tempo di una partita insomma. Tre mesi alla fine del campionato, tre punti di distanza fra Roma e Napoli con lo scontro diretto a favore degli azzurri. La Roma ora ha paura. I romanisti hanno sperato fino alla zampata di Zapata, l’uomo più letale del Napoli. Poi hanno gettato la spugna.

    Quando è in campo il colombiano, segna sempre. Ci ha provato per 60 minuti il Napoli, spingeva, anche se non bello come in Turchia, ma ci provava. Il Sassuolo di Berardi e Zaza si affacciava spesso, falcidiato dagli infortuni in difesa: Antei e Cannavaro. Paolo C., beatificato stasera. Che strani noi amanti di questo sport. Lunatici da impazzire.

    Ora viene il bello: la Roma giocherà il 2 marzo contro la Juventus all’Olimpico, il Napoli all’Olimpico di Torino il 1 marzo contro i granata di Ventura. Incroci pallonari con i piemontesi, ostacoli ‘pesanti’ per la seconda posizione. Il miglior traguardo possibile di questo torneo per Roma e Napoli. 24 partite per quattro conferme definitive (forse): Andujar è il portiere numero uno del Napoli, Mertens non ci sta capendo più nulla, Zapata va esaltato, il Napoli ha riaperto definitivamente la corsa al secondo posto ed alla champions league diretta, regalando tanto brio a questo triste campionato.