Voglia di notti magiche, Sarri vuole percorrere la via di Mazzarri e Benitez

 

SARRI COME I PREDECESSORI, L’EUROPA PER CONSACRARSI.

Di: Gaetano Brunetti per CDN

Il Napoli di Sarri ha esordito con due vittorie in questa Europa League. Il cammino di Adl, è stato quasi sempre entusiasmante, tutto ebbe inizio col Benfica.

Quella sfida diede il via al nuovo percorso tra le stelle della neonata società, che appena “strappatella”, si affacciò subito e senza impaccio sulla terrazza d’onore dell’Uefa, salvo poi arrendersi allo stadio Da Luz contro i lusitani con più esperienza.

Poi seguì l’approdo in Champions League con Mazzarri allenatore, che si fece valere fin da subito. L’esordio al San Paolo col Villarreal fu un trionfo, 2-0 e tutti a casa. In quel girone proibitivo, il Napoli duellò col grande Bayern Monaco, con gli iberici, e col Manchester City. Alla fine si superò il girone e il sogno proseguì fino all’andata degli ottavi, con il Chelsea messo al tappeto sotto i colpi di Lavezzi e Cavani.

Ma a Stamford i blues si scatenarono, spegnendo il sogno azzurro e avviandosi verso la conquista della Coppa. Il resto è storia recente, Wolfsburg-Napoli, dello scorso anno, è ancora viva nel riverbero dei gol di Higuain, Hamsik e Gabbiadini.

Gli uomini di Rafa raggiunsero una storica semifinale col Dnipro, persa poi in malo modo per occasioni mancate sotto rete e clamorose sviste arbitrali.

A Sarri il compito di proseguire il lavoro dei predecessori, altre pagine di storia azzurra vanno riempite.