Visti da Facebook: Ironia e amarezza: «È ancora estate, ma il giocattolo già si è rotto»

«Insigne, fai lezioni di assist da Koulibaly»

di Dario Marotta


Udinese Napoli sbarca su facebook. Orario insolito ma tifosi ugualmente
presenti, pronti a puntare il dito sulla tastiera e sull’undici di
Benitez, decisamente inedito.

Tanti cambi, forse troppi per Enrico
Lamanna: “visto che ci siamo si poteva dare anche un goal di vantaggio
all’Udinese”. Segue Giampiero Leo: “Che formazione… Spero che i fatti
mi smentiscano”. Bocciati prima di scendere in campo: “Hamsik ???? Il
capitano in panca. E dietro metti Britos. Ma sei pazzo Benitez?”. Non
crede ai suoi occhi Massimo Mazzeo mentre prova a sdrammatizzare
Vincenzo Stazio: “Questa è la squadra dei vattienti, buona per andare a
correre a Madonna dell’Arco”.

L’inizio è scoppiettante, il pessimismo
dilagante. Si parte, gli azzurri sonnecchiano e i tifosi sbottano:
“Altro che camomilla per curare l’insonnia, il Napoli ti fa prendere
proprio il runfo”. Così Giuseppe Laganà, sulla medesima scia Luca
Baiano: “Ci prepariamo a un’altra bella partita, che Dio ce la mandi
buona”. Sacro e profano finiscono sempre per andare a braccetto quando
si parla di calcio, a Napoli. Finisce il primo tempo e i commenti sono
unanimi: “Ho mangiato prima, non mi avete fregato, altrimenti mi
intossicavo natavota o’rrau”. La furbizia di Fabrizio Riccio che forse
avvertiva qualche cattivo presagio e dunque si è attrezzato per tempo.
Nella ripresa va meglio, gli ospiti macinano gioco e gli utenti
producono commenti:

Stu purtiere e l’Udinese me par Bardi, vuoi vedere
che l’hanno comprato in settimana proprio per farlo giocare contro di
noi?”. L’incubo ha un volto preciso, non ancora cancellato dalla memoria
di Fabio Balzano, evidentemente ancora scosso. Il peggio è dietro
l’angolo, l’Udinese passa in vantaggio con Danilo: “Che assist
Koulibaly, Insigne dovrebbe andare a lezione da lui”. C’è chi si affida
all’ironia, come Massimo Morra, altri, come Luciano Maiorino, piombano
nello sconforto:

“Tre partite quattro punti, come nel 97/98, serie B”.
Esagerazioni, giustificate dal momento negativo. Il Napoli attacca,
spinge ma non passa: “Si è sciolto il sangue venerdì, ci stiamo
sciogliendo noi oggi”. Il richiamo a San Gennaro di Daniela Abbate non
basta, i partenopei perdono ed esplode la rabbia: “Secondo me quando le
pecore voleranno il Napoli vincerà lo scudetto”. Non crede ai miracoli
Giuseppe Damiano. La sconfitta non va giù, troppo dura da digerire.
Chiude la serata Arturo Orlando: “Si è scassato il giocattolo e ora con
che cosa pazziamo”.