Sarri: “Reina parte con noi,domani decidiamo se gioca. E’ la sesta volta che giochiamo dopo la Juve”

Sarri parla alla vigilia di Udinese-Napoli

CASTEL VOLTURNO (Caserta) Maurizio Sarri lapidario e determinato alla vigilia della sfida del Friuli. Il tecnico conosce le insidie che possono riservare le soste di campionato –

Vigilia di Udinese-Napoli. E’ il solito Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia del match della Dacia Arena. Guai a guardare a chi c’è davanti, ma testa soltanto al proprio ostacolo da superare. Con o senza Reina tra i pali, ancora non si sa.

“le gare successive agli impegni della Nazionale riservano sempre incognite. Reina parte col gruppo, domani decideremo se gioca”

 Reina?

Reina parte con noi. Poi domani mattina vedremo se giocherà, dipende molto anche dalle sensazioni che avremo poco prima dell’inizio. Pepe per noi è un giocatore importante in campo e anche fuori dal campo. Questo è un dato reale ed evidente. Ma se non dovesse giocare abbiamo Gabriel un portiere all’altezza che ha fatto benissimo l’anno scorso a Carpi ed abbiamo Rafael che è un portiere che ha vinto in passato ed ha sufficiente esperienza per farsi trovare pronto“.

La Juve gioca stasera, voi domani. Può essere una pressione in più?

Ormai ci stiamo abituando. Non è una polemica ma è un dato di fatto. Domani è la sesta partita consecutiva che giochiamo dopo la Juventus e oltretutto sinora la Juve ha vinto sempre. Poteva essere un macigno sulla testa dei miei giocatori, invece abbiamo sempre pensato alla nostra partita rimanendo concentrati”

“Il Napoli è sotto pressione ormai da mesi ed ha dimostrato di saper reagire nella maniera giusta. Questo per noi è un dato importantissimo, anche sotto il profilo mentale e fisico. Davanti abbiamo una squadra che è un rullo compressore e dietro c’è la Roma che alla vigilia veniva data 20 punti davanti al Napoli. Questo significa che stiamo facendo cose straordinarie”

Alla vigilia di Udinese-Napoli tutti i nazionali rientrati “Come stanno i nazionali? Non prendiamoci per il c***. Non lo so io e non lo sanno nemmeno gli altri allenatori. A livello morale mi sembra stiano bene, ma non ho potuto fare allenamenti di una tale intensità in questi giorni da capire se stiano bene fisicamente”.

La Juver 5 partite in casa “Non lo so, ha un cammino che in casa o fuori cambia poco – dice Sarri in merito al fatto che la Juve ne giochi 5 su 8 allo Stadium -. Di solito le più grandi ca**ate si fanno in casa, ma questa è solo una speranza. Il peggior nemico? Sono loro, non c’è dubbio, ma dietro abbiamo la Roma, che negli ultimi 2 mesi sta facendo cose eccezionali. Del resto alla vigilia del campionato venivano date una ventina di punti avanti a noi”. 

Callejon “L’importanza di Callejon? Sa giocare benissimo in fase offensiva, mentre in fase offensiva è per noi fondamentale. E’ il nostro equilibratore”.

Higuain e Insigne“Higuain sta bene dal punto di vista umorale e mentale. Dal punto di vista fisico mi sembra stia bene, ho sensazioni positive. 

Insigne? E’ uno dei grandi talenti di questa generazione del calcio italiano, ma io guardo pochissimo quello che fanno i miei giocatori in nazionale, sinceramente”.