Vicepresidente del Monaco: “Impossibile tenere Falcao, i soldi non bastano, ci vogliono grandi città e un campionato all’altezza”

    Il vicepresidente del Monaco: “Non era possibile trattenere Falcao, è arrivata una buona offerta e il giocatore voleva andare via”.

     


    Dopo la cessione di Falcao al Manchester United, successiva a quella di James Rodriguez al Real Madrid, c’è grande delusione nell’ambiente del Monaco, soprattutto da parte dei tifosi. A chiarire cosa sia successo è il vice-presidente del club monegasco Vadim Vasilyev.

    Vasilyev spiega che Falcao non poteva essere trattenuto per due ragioni: “Era prevedibile che un giorno sarebbe andato via, ma una sua cessione già in questa stagione non era in programma. Non sono contento di averlo ceduto, capisco che i tifosi sono infuriati, ma quando arriva una buona offerta ed il giocatore vuole andare via non c’è altro da fare. Non avrebbe avuto senso trattenerlo con la forza del contratto“.

    E spiega anche il perchè il Monaco non potrà mai essere ai livelli dei grandi club di Premier League o Liga spagnola: “Dall’altro lato tutti i tifosi del Monaco dovrebbero essere contenti del fatto che i nostri giocatori vengono richiesti, vuol dire che la società opera bene. Credo fortemente ancora nel progetto, ma non possiamo essere al livello di United o Real. Per costruire un grande club non bastano i soldi, ma ci vogliono grandi città, grandi campionati attorno, elementi che qui non ci sono. Questo però non significa che non possiamo fare bene in Francia ed andare avanti in Champions League“.