Verona-Samp 1-3: Mihajlovic al quarto posto

    Una Sampdoria stratosferica vince 3-1 in casa del Verona, scavalca il Napoli, e si porta al quarto posto. La firma sulla vittoria la mette proprio Gabbiadini, in odore di trasferimento al club di De Laurentiis, protagonista assoluto del match con un gol e un assist (due, considerando l’azione che ha portato al rigore di Eder). Da un produttore cinematografico all’altro, la scena questa sera è tutta di Ferrero, ormai protagonista assoluto del nostro campionato. Il presidente della Samp regala un altro show personale sulle tribune del Bentegodi e in campo, e si gode a modo suo il momento magico della squadra. I blucerchiati sono quarti a quota 25, a un solo punto dal terzo posto occupato dai rivali del Genoa. Un inaspettato derby ligure per la Champions: mentre Milano affonda, Genova vola. E domenica prossima si profila una giornata super: la Sampdoria andrà a sfidare la Juventus a Torino, il Genoa ospiterà la Roma. Duello incrociato tra le prime quattro, vedremo se le due sorprese del campionato riusciranno a fermare le due regine.

    PRIMO TEMPO – Mihajlovic torna al 4-3-3 per ovviare alle numerose assenze a centrocampo e schiera nel tridente d’attacco Gabbiadini, Okaka ed Eder. La Samp parte forte e mette paura al Verona. Eder impegna Rafael dopo soli sei minuti. Poi è Gabbiadini a rendersi pericoloso con una gran botta da fuori. Al 26′ l’episodio chiave del match: Marquez stende in area Eder lanciato a rete da un’invenzione di Gabbiadini. Rigore ed espulsione. L’attaccante brasiliano calcia centrale ma spiazza Rafael, e fa esplodere Ferrero in tribuna. Strada in discesa per la Samp, che però non fa i conti con il solito Toni. Il bomber del Verona approfitta di un errore di Romero su tiro di Tachtsidis e di una difesa distratta per pareggiare i conti.

    SECONDO TEMPO – Con un uomo in meno, la resistenza del Verona dura poco. A scardinarla il solito Okaka, che sfrutta di testa un delizioso assist di Gabbiadini. La squadra di Mandorlini si sbilancia alla ricerca del pareggio, ma deve arrendersi alla letale ripartenza della Samp guidata da Eder e finalizzata da Gabbiadini. Sotto di due gol e con un uomo in meno, la rimonta diventa ardua. Okaka al 69′ può chiudere definitivamente i giochi, ma colpisce il palo. Mihajlovic conquista la sua prima vittoria in trasferta, seconda considerando quella al derby, che però Sinisa non considera come gara giocata fuori casa. Il Verona apre ufficialmente la crisi, anche se ha il merito di crederci fino all’ultimo. I numeri però parlano chiaro: terza sconfitta consecutiva, otto gare senza una vittoria. La squadra di Mandorlini è ferma a quota 14, soli tre punti dalla zona retrocessione.

     

    Fonte:CDS