Verona-Napoli: iniziano le discriminazioni?

 Iniziano le discriminazioni prima di Verona- Napoli

 

Verona-Napoli si giocherà domenica, ma come sempre accade gli episodi discriminatori a carico dei napoletani sono all’ordine del giorno, quasi non fanno più notizia.

Ne possiamo ricordare moltissimi, dagli insulti e gli sputi ai giornalisti Napoletani, nel bel mezzo di una cronaca, alle vili aggressioni ai danni di famiglie.

I peggiori pero’ sono quelli cosi detti “istituzionali” cioè mascherati da “legge”

Accade ad esempio che un Napoletano residente all’estero, chiami il Verona calcio chiedendo disponibilità pe un biglietto di tribuna e si senta rispondere:

” Lei è napoletano vero? Ci spiace ma sono allo studio misure restrittive per la partita con il Napoli che riguarderanno anche i non residenti in Campania”.

E’ accaduto ad  E.E. napoletano da anni residente in Ucraina, il signor E. Voleva assistere ad una partita del suo Napoli, e si e’ visto negare la possibilità dalla società scaligera, la quale basandosi solo sulle ipotesi nega l’acquisto regolare di un tagliando.

Denunciamo questo fatto anche se paragonato ad altri sembra meno eclatante in realtà e’ un fatto gravissimo.

Un cittadino residente all’estero ma napoletano di nascita e’ soggetto a restrizioni? Evidentemente una nuova normativa e’ stata coniata solo per la società di Setti, infatti in Italia questo non avviene, la settimana scorsa durante il derby Roma-Lazio erano presenti centinaia di tifosi del West Ham, considerata la sesta tifoseria piu’ pericolosa d’Europa.

Ormai siamo al ridicolo, ci pensera’ sicuramente il Napoli di Sarri a riportare il sorriso sul viso del sig. E.E.

Concludiamo con il piu’ cordiale “giulietta e’ na zoccola”