Valdifiori: ” I tifosi del Napoli, fantastici, che emozione quando vidi Higuain nello spogliatoio”

Valdifiori: «Con Jorginho e’ una  rivalità onesta »

 

Il centrocampista del Napoli parla a margine della  seconda edizione di “Quasi Amici” il programma di Sky che  si occupa dell’integrazione tra i tifosi. “I miei idoli sono Veron e Pirlo. Sarri ha portato le sue idee. Cresceremo ancora”.

SKY – Mirko Valdifiori parla nel corso  della seconda stagione di “Quasi Amici”, il programma televisivo ideato e curato da Pasta Garofalo con Sky Sport Media Partner.

R5APPORTO CON I TIFOSI DEL NAPOLI.

I tifosi del Napoli non li scopro io, sono fantastici. Ho sentito il calore della gente dal mio arrivo. Quando giri la citta’ o nei momenti piu’ comuni come un supermercato, il popolo azzurro ti manifesta tantissimo affetto.

SARRI
Il gruppo ha iniziato dal primo giorno seguendo l’allenatore.  Abbiamo un DNA  di squadra forte. Bisogna continuare a far bene perché la strada è lunga.

La svolta della vostra stagione è stata contro la Sampdoria?
Diaciamo che in quella partita Abbiamo comunque capito che quei 50-60 minuti contro la Sampdoria ci avevano fatto avviare sulla strada giusta e che giocando con quella intensità per 85-90’ avremmo potuto mettere in difficoltà chiunque.

E’ arrrivato in un grande club come si sente?
Arrivare in un grande spogliatoio e trovarmi la prima volta compagno di armadietto di Higuain è stato emozionante.

A chi si ispira?
Quando ero piccolino era Veron, ma il mio modello è sempre stato Pirlo.

C’è il dualismo con Jorginho?
Ho la consapevolezza di essere in una grande squadra e so che ci sono grandi giocatori. Il dualismo ben venga e comunque Sarri aveva detto che io e Jorginho saremmo partiti alla pari. Mi piace questa cosa perché non voglio che si dica che gioco perché c’è Sarri. Io continuo a lavorare per farmi trovare pronto quando ci sarà bisogno. Le partite da qui a fine stagione sono state.

Con il 4-3-3 avete trovato il modulo giusto?
Idea di gioco è sempre rimasta la stessa, al di là dei moduli. Recuperare palla e verticalizzare il prima possibile è quello che Sarri ci chiede. Ora abbiamo una solidità di squadra che ci permette di muoverci bene, di diventare una formazione solida.

Come fa sarri a stare in panchina senza fumare?
Tiene il filtro in bocca.

Nazionale
L’esordio con la nazionale è stato indimenticabile, ma passa per fare le cose per bene a Napoli. Vediamo se nei prossimi mesi sarò chiamato di nuovo.

Fonte: intervista tratta da sky e corriere dello sport