Marco Giordano: De Laurentiis, gli americani e un cinese: in ballo il nuovo Napoli. E Benitez resta in sospeso…

De Laurentiis negli Stati Uniti lavorerà anche al futuro del Napoli: da soci americani al magnate cinese, possibili novità. Benitez attende e ammicca al Real.

 

Nel corso della scorsa settimana, Aurelio De Laurentiis ha incontrato a Roma un importante regista americano: al meeting si sono aggregati alcuni investitori statunitensi. Si è parlato lungamente di cinema, poi, la discussione è virata sul calcio. Da qualche tempo esiste un interesse a stelle e strisce sul Napoli e la discussione è entrata maggiormente nel vivo.

Valutazioni economiche e prospettive di crescita del club azzurro sono stati i temi sui quali si è discusso, soprattutto se l’attuale patron del Napoli debba (o voglia) rimanere nel club: come socio di maggioranza, come partner di minoranza o lasciare dopo 10 anni di presidenza.

Il viaggio che sta portando De Laurentiis negli Stati Uniti in queste ore potrebbe legarsi anche a nuovi incontri con questo gruppo imprenditoriale che farebbe da apripista ad un importante fondo di investimento legato anche ad italo-americani di origine partenopea. Trova conferme anche la voce di un magnate cinese che ha fatto un primo sondaggio sulla valutazione fatta dall’attuale proprietà e sulla disponibilità a vendere.

Due restano i nodi principali per ogni nuovo capitale da inserire in società: la mancanza di strutture di proprietà (stadio su tutte) e le difficoltà, anche burocratiche, collegate alla loro realizzazione e la diffidenza nei confronti di una realtà come Napoli, considerata troppo problematica per fare impresa su standard europei ed internazionali.

De Laurentiis va avanti e spera di sbloccare la situazione entro il prossimo marzo: questa è la deadline che ha pattuito anche con Rafa Benitez. Il tecnico spagnolo ha messo sotto giudizio il suo rinnovo di contratto, vuole garanzie che il progetto Napoli sia effettivamente un espansione.

Nel corso di questa estate si è impegnato in prima persona per alcune trattative, in altre erano coinvolti il suo agente, Manuel Garcia Quilon, ed altri procuratori che avevano provato a contattare quei giocatori con le caratteristiche giuste per esaltare il 4-2-3-1. In diversi casi, come quello di Ignacio Camacho del Malaga, non c’è stato l’accordo economico e l’affare è saltato.

Intanto, l’entourage del tecnico iberico sta anche sondando la situazione interna al Real Madrid, dove il rapporto con Carlo Ancelotti è ai minimi storici e si potrebbero riaprire discorsi chiusi più di 5 stagioni fa, quando Rafa era l’indiziato numero uno per la panchina da occupare al Santiago Bernabeu.

Figura chiave, in questa circostanza, è l’avvocato Colin Pomford, da sempre legato a Rafa Benitez: il legale vive a Madrid e conosce molto bene l’ambiente della Casa Blanca, ma starebbe anche valutando alcune situazioni in Premier, in particolare a Londra, mantenendo rapporti molto saldi con diverse società della capitale britannica.