Un Pipita così è ga­ranzia di successo.

La doppietta di Doha è stata festeggiata con un gesto eloquente

I campioni d’Italia hanno potuto ammirare il ta­lento di questo giocatore che ha pure vinto il confronto col riva­le in nazionale, Carlitos Tevez. Ci teneva, Higuain, a incantare i sudditi dell’emiro del Qatar. E la doppietta gli è bastata per conquistarsi le simpatie di que­sta gente, dal palato fine, che ne ha potuto ammirare le quali­tà e l’istinto di goleador nato

La notte di Doha ha contribuito a sistemare la questione. Manca­vano i gol alla Juve e lui gliene ha rifilati due, gettando nello sconforto Bonucci e Chiellini, i difensori che ne avrebbero do­vuto limitare l’azione. Invece, il Pipita li ha sistemati per bene, dimostrando di sapersi com­portare da grande quando di fronte si ritrova un avversario di altrettanta forza e prestigio.

«Adesso mi aspetto migliora­menti anche in campionato.E non solo dalle mie prestazioni, ma anche da quelle dei miei compagni. Io sono convinto che potremo battere chiunque se giochiamo come abbiamo fatto in Supercoppa», ha osser­vato l’ex attaccante del Real Madrid. Il trofeo appena vinto gli servirà per imporsi nuova­mente al grande calcio, per di­ventare leader di una squadra in crescita perenne, che Beni­tez sta provando a programma­re per tentare il colpo grosso: lo scudetto. E come tutti i grandi progetti c’è bisogno di avere delle basi importanti, e lui ce l’ha, perché un Pipita così è ga­ranzia di successo.

L’argentino è convinto che il campionato non sia compromesso, che ba­sterà ritrovare la continuità nei risultati per restare nel giro della Champions.

La gazzetta