Un dj hooligan per scaldare la curva hardcore Paul Elstak suonerà prima

    Paul Elstak suonerà prima del match: è il simbolo del tifo estremo

    Il simbolo del tifo hoologan di Rotterdam, si esibira’ prima della partita.

    Dj Paul Elstak, una specie di divinità a Rotterdam e dintorni,ci  sarà anche lui, la partita è di quelle giuste, e suonera’ la carica dei suoi tifosi contro iromanisti.

    È una delle figure principali della scena Hardcore, che ha in rotterdam  la sua casa storica.  Ha iniziato alla fine degli anni Ottanta, da una radio fuorilegge, poi ha aperto un negozio di dischi, il Mid-Town Records, del quartiere Nieuwe Binnenweg.

    Il negozio non c’è più, la radio neppure.

    Ma Dj Paul ha fatto il salto, sposando il mondo hooligan. Il boom a inizio anni Novanta, quando fu criticato da un giornale di Amsterdam.

    Lui, tifosissimo del Feyenoord, rispose con un singolo dal titolo: «Amsterdam Waar Lech dat Dan?», «Amsterdam dove sta?». Sopra la copertina del disco c’era raffigurata la strega Euromast, la torre di Rotterdam, che urinava sulla città di Amsterdam.

    Dj Paul spopolò, la Het Legioen  il settore più caldo del De Kuip  era solita arrivare allo stadio, dopo una notte passata a un rave party diretto da Elstak, al grido di «Rotterdam, hooligans».

    Oggi Paul ha 49 anni, è una star. «You’re a hardcore hooligan», è il titolo di un altro singolo.

    Spesso i giocatori del Feyenoord finiscono le serate dopo le partite in after party diretti da Dj Paul.

    La speranza della Roma è che non accada domani. Perché il Feyenoord ha ottenuto il via libera dall’Uefa: al De Kuip domani Elstak potrà scaldare gli animi prima del match con i suoi bpm.

    Non accadeva da novembre, Europa League, il Siviglia  uscì sconfitto 2-0. Steso (anche) dal dj hooligan

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    «Amsterdam Waar Lech dat Dan? Amsterdam dove sta?»