Un destino perdente

Nelle partite più importanti della stagione il Napoli di Adl è venuto meno. A Torino come a Roma è bastato un episodio a spezzare le gambe alla squadra di mister Sarri.

Zaza cambia la storia dello scudetto, Nainggolan tenta con il suo goal sul gong di accendere la corsa verso il secondo posto. Episodi.

Il Napoli a Torino contro la Juventus non meritava la vittoria, neanche i bianconeri. Poca Roma oggi, la squadra che doveva vincere, ma é bastato un tiro del centrocampista belga Nainggolan, confermatosi uno dei più forti del campionato a regalare tre punti ai giallorossi. Guaio fu a non spendere soldi per lui anni fa, ai tempi di Cagliari. Le squadre più prolifiche del campionato, 150 reti circa in tutta la stagione, chiudono con una sola rete la doppia sfida di andata e ritorno.

Napoli – Roma 0-0, 0-1.
Meglio il Napoli oggi, perfetti invece ‘gli uomini in giallo’ ad annullare un bel gol di Callejón.
Rotula fatale in offside. Chirurgici.

La Juventus è campione di Italia per la quinta volta consecutiva; dopo le prime 10 partite fu data per spacciata. Nulla da fare, la serie A non cambia padroni. Forse ancora per tanti anni, se queste sono le avversarie.

Le tre gare che mancano alla fine de campionato vedranno Napoli e Roma sfidarsi a distanza per ‘l’argento’.

Ma tranquilli: Atalanta già salva e Frosinone al San Paolo con un piede e mezzo in B. Tra il Napoli e la Champions diretta c’è solo il Torino di Ventura. Nessun segnale d’allarme ma senza dubbio i partenopei, avendo capito che lo scudetto era un miraggio, sono calati e tanto. Bologna e Verona non sono due test attendibili, troppo deboli per non essere battute.
Con Juve, Inter, Roma e Milan al ritorno, un solo punto guadagnato. Troppo, troppo poco.

Questi azzurri purtroppo sono ancora incompleti.

di GIUSEPPE LIBERTINO