Landoni: A Udine servono conferme

 

Ecco quanto scrive il gionalista CARLO LANDONI

Nemmeno il tempo di godersi l’eurosuccesso, scacciando così l’agguato della parolona crisi, che Udine è già un altro spartiacque per il Napoli.

Udine dove l’anno scorso Benitez – dopo l’1-1 del Friuli – usò toni forti del tipo “carattere e mentalità non si comprano al mercato“, diventa il punto di ripartenza del nuovo Napoli, quello vincente e convincente che, in rimonta, ha asfaltato lo Sparta Praga trascinato da Mertens e Higuain.

Risultato e prestazione che hanno ridato serenità a Benitez, risultato e prestazione che l’allenatore spagnolo pretende di rivedere con Higuain al centro dell’attacco, accompagnato da Callejon e Hamsik e con Mertens, visti gol e gara contro i cechi, a insidiare Insigne. Rispetto al turn over contro lo Sparta Praga rientreranno in difesa Maggio a destra e Zuniga a sinistra.

Napoli rivitalizzato dall’Europa, Napoli il cui quartier generale ieri ha aperto i cancelli per la terza volta in un mese al presidente De Laurentiis, un segnale in più di vicinanza alla squadra da parte del numero uno del club. De Laurentiis in mattinata aveva assistito in città allo scioglimento del sangue di S.Gennaro con il cardinal Sepe al quale ha confidato “la sua tranquillità nonostante il momento delicato, di conoscere il valore della squadra” lamentandosi di vedere in giro troppa negatività.

La prossima settimana partirà per gli Stati Uniti. Intanto domani per il Napoli è un altro esame, non di riparazione, ma di conferma. La conferma che il Napoli c’è.