Storie di mercato tra Udinese e Napoli: arrivò in Friuli in cambio di Pavon, Pineda, Montezine più un piccolo conguaglio

Jankulovski l’affare d’oro di Pozzo coi napoletani

Rivali in campo e sugli spalti Udinese e Napoli, però, sono da quasi sempre due realtà unite e strette sul fronte del mercato. Con i friulani che, nel corso degli anni, sono stati capaci di realizzare veri e propri colpi da maestri dei trasferimenti quali sono i Pozzo.

Tralasciando la “notte dei tempi” dei vari Tesser, Garella e Carnevale e limitandoci all’epoca in cui i soldi delle televisioni hanno cambiato completamente il mercato, il primo nome che viene in mente è quello di Fabio Rossitto ceduto nel 1997 per un buon gruzzoletto di denaro.

I rapporti tra bianconeri e azzurri non vennero meno nemmeno negli anni bui (quelli del fallimento) del Napoli. Un vero colpaccio, ad esempio, fu rappresentato dall’arrivo in Friuli di Marek Jankulovski, siamo nel 2002, in cambio di pochi spiccioli e del cartellino dell’attaccante Carlos Pavon che fece seguito ai prestiti dell’anno precedente di Mauricio Pineda e Fabio Cesar Montezine.

Gli affari più remunerativi, praticamente sempre per le casse dell’Udinese, nascono però con l’acquisto della società da parte di Aurelio De Laurentiis e, soprattutto, il ritorno in Serie A della squadra azzurra.

Nel 2008 la terza linea bianconera viene rafforzata dall’arrivo (in comproprietà) di Maurizio Domizzi ma, al termine di quella stagione, il presidente del Napoli viene convinto da Pierpaolo Marino a staccare una assegno della bellezza di 18 milioni di euro, più la seconda metà dello stesso Domizzi, per Fabio Quagliarella.

Una cifra che rappresenta anche l’ammontare totale del costo del cartellino dello svizzero Gokhan Inler a luglio del 2011 – anticipato dodici mesi prima dallo sbarco a Udine di German Denis – prima che, nella passata sessione di mercato, il Napoli non decidesse di acquistare per 4 milioni la metà del cartellino del colombiano Armero ceduto in prestito oneroso a gennaio 2013.

E il colombiano è l’unico giocatore che, di fatto, il Napoli ha restituito all’Udinese – un paio di mesi fa – prima che l’ex Palmeiras venisse dirottato dai Pozzo all’ombra della Madonnina.