Udinese – Napoli: Tutto quello che…

"L'importante non è cadere, ma sapersi rialzare"

Cari amici dell’After, giornata “calcistica”, assai triste, quella di ieri, per non parlare di quella di oggi, sembra quasi di aver mangiato un grosso grasso peperone “mbuttunato”, con dentro ogni sorta di ben di Dio, non con la solita mollica di pane o peperoni stessi, soprattutto dopo l’esito delle squalifiche a Sarri e a Higuain, per la cronaca 1 giornata al primo e 4 al secondo!

Questa volta… o meglio come ogni volta il Napoli perde, non mi va di fare la solita analisi spulciando cosa è successo prima durante e dopo, ma vi ammorberò con una piccola e brave analisi tragicomica.

A 7 giornate dal “the end” la nostra squadra del cuore, ovvero il Napoli ha 6 punti in meno dalla capolista. Ma se andiamo a controllare la differenza reti, attualmente troviamo la Juventus in netto vantaggio.

I numeri son numeri, e la matematica si sa non è un opinione. in un campionato esaltante per i partenopei. Ma bisogna anche prendere in considerazione anche e sopratutto anche quanta fatica le “blasonate” han fatto per poter riconquistare un posto “dignitoso”.

il Napoli ha perso 4 e pareggiato 7 volte su 31 match quindi ecco che poi arrivano degli scontro con le cosiddette grandi, alquanto difficili, e parlo di Inter e Roma, certamente non in casa nostra, ma nelle loro “tane,”

Non per fare l’uccello del malaugurio, ma siamo onesti, quanti di voi ci crede ancora?

Sarri parla degli incontri post juve,nazionali… Ma parliamo seriamente, Respect per lui e la squadra che han fatto cose encomiabili, ma ieri sembrava di assistere alla fiera dell’errore e  considerando che la squadra è anche fuori da Coppa italia ed Europa League, tutto questo non doveva accadere. Ma ahinoi dobbiamo ancora fare il conto con una squadra incompleta, con uomini in panca che attendono una giustificazione a riguardo, visto che i musi si allungano e cuori si scuriscono, e i soliti in campo si sfiancano. Soliti errori, di mazzarriana memoria, e Rafa “ripetita iuvant.”

Note positive, il bel gioco di Sarri, la squadra che è veramente squadra, compatta e festosa con tre capitani in campo, uno per reparto: Reina per la difesa, Hamsik per il centrocampo e il Pipita per l’attacco. Grandi, grandi tutti, ma siamo caduti sempre quando non dovevamo cadere,  ma l’importante è Sapersi rialzare… e se lo diceva Rocky…

a presto guajlù e rialziamo il cabezon!

P.s.: Irrati, rimangio tutto ciò di bello ho scritto su di te la volta scorsa! 😀