TUTTI I SILENZI FANNO MALE ORA OCCORRE INTERVENIRE

SEBASTIANO  VERNAZZA ATTACCA: VIA I BARBARI DALLE CURVE

La Gazzetta per scelta non concede spazio agli striscioni demenziali esposti negli stadi, ma quanto accaduto ieri all’ora di pranzo a Roma ci obbligaall’eccezione. Quando nellaCurva Sud dell’Olimpico sono comparse le scritte contro la signora Leardi, le prime reazioni in tribunastampa sono stateimprontate allo stupore.

Sembrava incredibile che laggiù si fossero spinti a tanto. «Siete sicuri?», era la domanda più gettonata ai giornalisti che si dedicavanoalla decrittazione dei messaggi.

Purtroppo era tutto vero. Non c’è da discutere, bisogna soltanto agire. Un Paese civile non può permettere che si faccia pubblico scempio del dolore di una madre. Intervenga il ministro dell’Interno, stop alle curve terre di nessuno. Ripulire, prego. Via dagli stadi i grafomani della barbarie, «daspo» a vita per i responsabili di ieri.

Le parole sono importanti, anche quelle non dette: la Roma, che pure aveva invitato allo stadio la signora Leardi,( DOPO SOLLECITAZIONI ESTERNE ndr.) non ha ancora condannato
l’episodio.

Possibile? E soprattutto, perché?