Turnover obbligato, non date tutte le colpe all’allenatore

     

    Ha sbagliato. E’ vero. Ha esagerato. Probabile. Ma non diamo tutte le colpe all’allenatore, perché finiremmo per peccare di superficialità e presunzione. 

    Rafa è un maestro di calcio, uno che sa quello che fa, parla la sua storia, il suo curriculum, la sua bacheca. Il turnover è un’arma a doppio taglio perché impedisce spesso di schierare la formazione sulla carta migliore, ma permette di risparmiare le forze, specialmente se parliamo di una squadra occupata su tre fronti.

     

    Purtroppo non è colpa di Benitez se la società gli ha messo a disposizione giocatori mediocri come Gargano, Lopez, Britos, Maggio e Michu, è stato un mercato che ha indebolito la squadra nell’anno in cui bisognava fare il definitivo salto di qualità. Ha sbagliato Benitez a non dimettersi il primo settembre, forse per non scontentare i troppi giocatori arrivati a Napoli solo grazie alla sua presenza, ma la società deve assumersi le proprie responsabilità.

     

    Un allenatore come Benitez merita almeno di allenare una squadra che abbia la sua stessa mentalità vincente, è un grande allenatore ma non può fare i miracoli.