TRENTA EURO PER LE CURVE, MA CI SARÀ UGUALMENTE IL GRANDE PUBBLICO

Sale l’attesa per la Juventus, ma i costi sono alti

di Dario Marotta il Roma

Da Doha al San Paolo. Il pubblico reclama il bis dopo il grande spettacolo offerto negli Emirati. Sarà ancora Napoli Juventus, domenica undici gennaio, sotto luci dei riflettori. Si gioca in posticipo, come lo scorso anno, quando gli azzurri rifilarono un secco due a zero agli uomini di Conte. E il clima è già caldo: biglietti disponibili da ieri, con prezzi nettamente più alti rispetto alla media stagionale. Le maggiorazioni apportate al tariffario hanno fatto storcere naso a diversi tifosi. Per un posto curva, serviranno trenta euro, praticamente il doppio rispetto al solito. Incide il blasone dell’avversario insieme alla conquista della supercoppa che ha finito per riaccendere quell’entusiasmo che sembrava essersi definitivamente spento.

E spera di passare all’incasso De Laurentiis, dopo i tanti e inediti vuoti registrati nella prima parte della stagione. Auspici legati in parte da un buon risultato da conquistare al “Manuzzi” di Cesena, nel giorno dell’Epifania. Tre punti (d’obbligo) per arrivare al meglio al nuovo appuntamento con la “signora” e per godersi uno stadio finalmente pieno. C’è ancora altro, balla quella supercoppa italiana da mostrare al pubblico, con tanto di celebrazioni. L’occasione propizia per festeggiare un trofeo tornato in città dopo ventiquattro anni d’assenza. Tanti contenuti, emozionali e tecnici, ottime premesse per assistere ad una gara che già si annuncia spettacolare, in campo e sugli spalti. Da una parte gli azzurri e dall’altra una folta rappresentanza bianconera.

Il settore ospiti, con ogni probabilità, sarà gremito. I sostenitori piemontesi, al contrario degli ultras napoletani, non hanno boicottato la tessera del tifoso e dunque saranno liberi di raggiungere il capoluogo campano senza limitazioni di sorta. Tra le opposte fazioni (non è un mistero) non corre buon sangue e per questo l’allerta sarà massima.

La scorsa stagione, in quel di Napoli, i tifosi juventini si resero protagonisti di episodi disdicevoli verificatisi nelle zone antistanti l’impianto di Fuorigrotta: auto in sosta distrutte e lancio i petardi. Fatti incresciosi, da scongiurare in ogni modo. La partita,merita attenzioni e considerazioni diverse.

Un match che va decisamente oltre i canonici tre punti. La sfida con la Juventus ha rappresentato e rappresenterà ancora, qualcosa di speciale, può essere tranquillamente equiparata ad un derby. Un risultato di prestigio, dopo l’epica maratona  conclusasi con la Supercoppa alzata al cielo, cancellerebbe forse definitivamente le delusioni maturate in estate. E per il napoli potrebbero aprirsi nuovi orizzonti.