Trapattoni: «Se Rafa va in vacanza è perché ha la squadra in pugno

Il Mattino intervista  L’ex tecnico della Juve e dell’Italia:

Benitez non mollerà anche se il contratto è in scadenza

 

Gliazzurri non faranno la Championse qui la delusione e’ enorme

” inutile  rimuginare , sul passato, come diceva Boniperti, il destino ha voluto cosi'”

 Benitez ha staccato per sette giorni: è tornato a casa in Inghilterra. Lei lo h amai fatto?

«No,ma questo non significa che sia  un errore. L’avrei fatto pure io qualche volta. È unsegnale di grande padronanza della situazione: sa di avere in pugno tutto e sene va perun po’.D’altronde lui è un rivoluzionario, non c’è nulla da stupirsi.

Poi magari lo ha fatto anche per altro».
Cos’altro?
«Incerti momenti non è il caso di tirare troppo la corda. Magari restare avrebbe significato tornare sempre a  parlare delle stesse cose, degli stessi errori,  riaccendere il fuoco.

E allora per un po’ non si fa vedere e manda  un segnal echiaro: rilassatevi, ne riparliamo».

 Juve eRoma sono superiori al Napoli ?
«Benite ze De Laurentiis hanno puntato sulla continuità .Altri,sulla carta,sono superiori, però la realtà è quasi sempre diversa, più complessa.

Per vincere occorrono squadra, allenatore e società.  Se uno ha del cotone può realizzare un fazzoletto; se gli danno della seta, potrà tirare fuori un foulard.

Ma se ha del ferro, anche girandolo e rigirandolo, ne ricaverà solo lamiera».

contratto in scadenza a giugno. Può essere un problema?
«Non mollerà di un passo. Gli allenatori non sono  igiocatori: il  loro rendimento non dipende dalla durata dei contratti, dal sentirsi al sicuro per la stagione successiva.

Figurarsi uno come Benitez.

Io ne avevo uno lunghissimo con l’Inter e lo strappai. E lo stesso feci al Bayerne altrove».

 

Intervista tratta da il Mattino