Trabzonspor stunned by Napoli’s first-half blitz

    Il sito della uefa titola: Napoli, poker al Trabzonspor

     

     Ecco l’articolo completo:

    Tre gol nel primo tempo e uno nella ripresa e l’SSC Napoli ipoteca la qualificaz

    La qualifione agli ottavi di finale di UEFA Europa League in casa del Trabzonspor AŞ. Partenopei in formato deluxe, subito a segno con Henrique e capaci di chiudere la partita in meno di mezz’ora con Gonzalo Higuaín e Manolo Gabbiadini.

    Rafael Benítez si affida al turnover, conferma il Pipita al centro dell’attacco e lancia Gabbiadini all’esordio assoluto in Europa. Tra i pali, come annunciato alla vigilia, c’è Mariano Andújar.

    Il Napoli parte con piglio pressing alto e verticalizzazioni immediate. Su una di queste, Higuaín prova il tiro dai venti metri, ma viene rimpallato in corner. Gli azzurri collezionano calci d’angolo, tre nei primi sei minuti. E al terzo tentativo arriva il gol: dopo una carambola in area, Kalidou Koulibaly si ritrova il pallone tra i piedi a due passi da Hakan Arıkan ma spara sul portiere, sulla ribattuta colpisce di testa il brasiliano Henrique per il più facile dei tap in.

    Subito in vantaggio, il Napoli controlla senza affanni la sterile reazione dei turchi e, appena possibile, punge in contropiede. Al 20’, così, Gabbiadini vola via sulla sinistra, semina un paio di avversari e mette al centro un cross rasoterra che Higuaín deve solo spingere in rete. Due a zero e abbraccio liberatorio tra il Pipita e il talento di Bergamo.

    Il Trabzonspor è alle corde, completamente in balia dell’attacco azzurro. La difesa turca fa acqua da tutte le parti, l’undici di Benítez fiuta il momento propizio, preme sull’acceleratore e al 27’ fa tris: lancio di Raúl Albiol da centrocampo, Carl Medjani manca l’aggancio, Gabbiadini controlla da campione, si gira e buca Arıkan col sinistro.

    Assoluto padrone del match, il Napoli sfiora anche il poker al 33’ con una super azione personale di Higuaín che salta in dribbling due turchi e coglie in pieno la traversa con un tiro a giro dai sedici metri. C’è tempo anche per un tentativo su punizione di Gabbiadini, disinnescato in corner da Arikan.

    Con David López al posto di Walter Gargano, gli azzurri riemergono dagli spogliatoi più contratti e concedono metri al Trabzonspor. Andújar, così, può mettersi in mostra con un paio di uscite alte e una bella parata in tuffo su conclusione dalla distanza di Erkan Zengin. È bravo anche il portiere turco al 62’, spunto sulla sinistra di Dries Mertens e deviazione in angolo.

    I padroni di casa cercano di salvare l’onore con il gol della bandiera, ma proprio non è serata e al 74’ Óscar Cardozo spara alto da buonissima posizione. Non è serata neanche per Mertens che all’84’ si procura e sbaglia un calcio di rigore – fallo ingenuo di Fatih Atik – aprendo troppo il piatto.

    A Duván Zapata, invece, bastano dieci minuti per timbrare il cartellino. Il centravanti colombiano rileva Higuaín all’80’ e nel recupero firma il quarto gol azzurro sfruttando una deviazione di Aykut Demir su conclusione dell’altro neo entrato José Callejón. Finisce 0-4, il ritorno al San Paolo tra sette giorni è quasi una formalità.