Torino-Hjk 2-0: Molinaro ed Amauri coltivano il sogno europeo

    I granata raggiungono un importante successo che gli permette di compiere un passo decisivo verso la qualificazione al prossimo turno. Danesi inconsistenti.


    Tutto facile per il Torino che supera 2 a 0 l’Hjk Helsinki, grazie alle reti di Molinaro ed Amauri, e mette una bella ipoteca sul passaggio al turno successivo, grazie anche al pari fra Bruges e Copenaghen (vantaggio danese al 90’, pareggio dei belgi al 92’). La classifica dopo tre giornate recita: Torino 7, Bruges 5, Copengahen 4 ed Helsinki 0. Fra l’altro per il Torino settima gara consecutiva in Europa League senza subire reti. Match dominato dai granata, che chiudono con il 60% di possesso palla, contro una squadra che ha tirato in porta solamente in una circostanza e che si dimostra la più debole del girone. E si sblocca anche Amauri, che sigla la sua prima rete stagionale con la maglia del Toro.

    TURNOVER TORO, HELSINKI CON IL 4-2-3-1 – Ventura come aveva già dichiarato ieri in conferenza stampa, effettua il turnover in vista della trasferta dell’Olimpico contro la Lazio (domenica ore 18). Confermato il 3-5-2. Davanti a Padelli che torna titolare, ci sono Maksimovic, Jansson e Silva. In mezzo al campo spazio al trio Benassi, Vives ed El Kaddouri, con Darmian e Molinaro sulle corsie latareli. In attacco ci sono Amauri e Martinez. Dall’altra parte il tecnico Lehkosuo (ex giocatore del Perugia nel 1999) risponde con il 4-2-3-1, in cui Kandji è il terminale offensivo.

    SOLO TORINO IN CAMPO, MA SEMPRE 0-0 – La squadra di Ventura parte subito forte e dopo appena 88’’ sfiora il vantaggio con Martinez che prova la conclusione dall’interno dell’area, ma trova la straordinaria risposta di Doblas che devia in angolo. L’Helsinki fa una fatica enorme ad uscire dalla propria metà campo ed il Torino è padrone del campo. Al quarto d’ora ci prova prima Molinaro, servito da Darmian, ma la conclusione dell’esterno termina sull’esterno della porta, poi è il turno di Vives che lascia partire un bolide dalla distanza, che si stampa sulla traversa.  

    MOLINARO GOAL – Con il passare dei minuti però si capisce che il Torino è nettamente più forte. Al 34’ goal annullato (ingiustamente n.d.i) ad Amauri, che da pochi passi batte Doblas, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare un fuorigioco che non c’è. Ma non passa nemmeno un minuto ed il Torino questa volta si porta in vantaggio. Grande azione di Darmian sulla destra, pallone in mezzo per Molinaro che di prima intenzione batte Doblas.

    AMAURI SI SBLOCCA – Doblas all’intervallo non riesce a rientrare in campo a causa di uno scontro fortuito con Amauri nella prima frazione, che gli crea problemi ad una spalla ed al suo posto entra Erikssen. Benassi lo impegna subito con un destro dalla distanza, che però viene bloccato a terra. Al 53’ arriva la prima conclusione anche per l’Helsinki, ma Padelli è attento a distendersi sulla punizione rasoterra di Lod. Ma è un fuoco di paglia perché al 58’ il Torino raddoppia. Vives ruba palla al limite e serve Amauri, che con un destro in diagonale beffa Eriksson.

    HELSINKI INESISTENTE – Trovato il 2 a 0, Ventura regala minuti anche a Nocerino, Quagliarella e Barreto che prendono il posto di Amauri (applauditissimo), Benassi e Martinez. L’Helsinki non reagisce per niente, gli 0 punti ed i zero goal segnati sono una sentenza di una squadra di poca qualità, mentre il Torino sul doppio vantaggio non ha nessuna intenzione di alzare il ritmo e gestisce il risultato fino al triplice fischio.

    Fonte:goal.com