Top 20 di Forbes: Napoli in calo.

Top 20 di Forbes: Napoli in calo.
Top 20 di Forbes: Napoli in calo.

La TOP 20 del calcio: 5 italiane, Juventus in testa.

Di: Jhonny Green

Top 20 di Forbes a Maggio viene aggiorna puntualmente aggiornata, ordinando le prime venti squadre in base al valore di mercato. Il criterio usato non è mai stato completamente svelato ma, trattandosi di un lavoro che proviene da una fonte affidabile e di prestigio, anche questa classifica ha acquisito un certo valore nel tempo. Sembrerebbe che quelli di Forbes tengano in considerazione il fatturato, il risultato sportivo e il valore del brand di ciascun club.

Top 20 di Forbes: Napoli in calo.
In testa Real Madrid e Barcelona che oltre a guidare la classifica, hanno ulteriormente aumentato il loro distacco dalle inseguitrici: nel corso di un anno il Real ha visto crescere il proprio valore di circa $390 mln, il Barcelona di $400 mln; la terza classificata, il Manchester United, non è andata oltre i $220 mln, mentre il Bayern Munich ha fatto un balzo di circa $300 mln.

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Se guardiamo questo grafico, ovvero quello della crescita, le cose cambiano quasi radicalmente: su tutte l’Arsenal, che ha fatto registrare un aumento di $700 mln, pari a circa un +54% rispetto allo scorso anno, segue il Liverpool ($568 mln di crescita, +57,8%) e Manchester City ($540 di crescita, + 57,8%).

In casa nostra la Juventus è la prima delle italiane e si posiziona al nono posto, ma con una significativa crescita di valore: passa infatti da $837 mln a $1.310 mln pari ad un incremento del 56,5%. Più indietro Milan e Inter (rispettivamente a $825 mln e $559 mln) mentre ritorna in scena la Roma che con i suoi $508 mln di valore stimato si piazza al diciottesimo posto, dopo essere stata assente dalla classifica negli ultimi anni. Chiude il Napoli, a $396 mln che, nonostante una crescita del 12,2%, cede una posizione al West Ham e un’altra proprio ai capitolini.

Top 20 di Forbes: Napoli in calo.

In quest’ultimo grafico è possibile osservare da dove derivano le entrate dei club della Top 20 di Forbes. Nel caso del Napoli, è evidente che gli introiti del Matchday e del Brand siano troppo bassi per competere in Europa. Ovviamente la percentuale è proporzionata al fatturato: non lasciatevi ingannare dalla lunghezza del segmento, ma rapportatelo al fatturato della società di ADL, che come detto, occupa la 19° posizione.

 

FONTE: tifosobilanciato.it