Tevez e Higuain: la Serie A rilancia a suon di prodezze la coppia più bella d’Argentina

    La coppia più bella della serie A si chiama: Tevez-Higuain


     di Giovanni Scotto
     
    La rovesciata alla Roma sembrava quella di Parola, ma con la foto a colori. E quella serpentina ricorda lui, Diego. Il calcio in persona. Higuain e Tevez, prodezze diverse. Lontane, ma vicine. Finalmente due linee che torneranno a congiungersi: la coppia dei sogni viene rilanciata dal campionato italiano, dritta nella nazionale argentina. La coppia dei maghi che vestirà la camiseta albiceleste. Ogni volta che un argentino la indossa vorrebbe gridare. Quella finale Mondiale persa con la Germania. Che rabbia. Quell’erroraccio che reclama ancora vendetta. Sbagliò Higuain. Va bene: che con i “se” e con i “ma” non si scrive la storia, ma vale anche per una finale Mondiale? Forse in 90 minuti lo spazio per un “se” ci può stare. Se Gonzalo Higuain avesse infilato Neuer… Un solo gol per lui con la maglia albiceleste in Brasile. Poco, troppo poco. Gli mancava un partner d’attacco, uno con cui dialogare col pallone al posto delle parole. Dietro c’era Messi, ma non è bastato. E pensare che Carlos Tevez il Mondiale lo ha seguito dalla televisione, quasi come un reietto. “Scusate, ma la Nazionale non è più cosa per lui”. Parole gelide che sembravano aver chiuso le porte. Sabella aveva girato la chiave, a più mandate.

    Eppure quanto sarebbe servito questo Tevez: lo sa bene anche Gonzalo Higuaìn, così come gli altri argentini. Altro che “rompere il gruppo”. Tevez lo volevano. E lo dimostra il suo ritorno, arrivato salvifico qualche giorno fa. Ora l’Argentina è più forte: e quel calcio italiano bistrattato spinge quella coppia magnifica, che con la maglia celeste e bianca può suonare un’armonia che oggi si ascolta solo in differita, da un campo all’altro: Napoli-Torino è la rotta del gol che balla il tango. Prodezze scambiate come palleggi su un campo di tennis. Rovesciate per Higuaìn, passando per una tripletta. Tevez, doppiette una dietro l’altra e un gol alla Maradona coi giocatori del Parma diventati birilli. La sfida dei due amici è solo in classifica capocannonieri. In nazionale sarà invece una coppia da sogni: sembrano fatti l’uno per l’altro. Gonzalo schianta avversari e crea spazi, Carlos fugge palla al piede, crossa e tira. E se questa coppia non fosse stata censurata in Brasile, che sarebbe successo? I “se” non servono, va bene. Ma una certezza c’è: è il campionato italiano ha riunito la coppia gol più bella d’Argentina.