Tevez e il ciuccio: “Dedicato a mio figlio”. Ma andava ammonito…

     

    Carlos Tevez ha dedicato la rete della vittoria contro il Milan al figlioletto, esibendo un ciucciotto che aveva con sè: ma il regolamento parla chiaro al riguardo…


     

    Ancora Carlos Tevez a trascinare la Juventus a suon di goal e prestazioni superbe in questo avvio di stagione: se Max Allegri è partito come meglio non si poteva nel raccogliere la pesante eredità di Conte sulla panchina bianconera, molto deve alla strepitosa vena esibita dall’Apache sia in campionato che Champions League.

    L’attaccante argentino ha deciso anche il match di San Siro contro il Milan, concludendo alla perfezione uno scambio di alta scuola con Pogba. Poi l’esultanza sfrenata, con tanto di ciuccio messo in bocca ed esibito alle telecamere. “E’ dedicato a mio figlio”, ha detto poi Tevez nel dopo partita.

    Una scenetta, che tuttavia – sottolinea il ‘Corriere dello Sport’ – andava sanzionata dall’arbitro con l’ammonizione, visto che che il bomber della Juventus ha tirato fuori il ciuccio dai calzoncini, ed il regolamento parla chiaro: ai calciatori è fatto divieto di portare in campo oggetti estranei. Ok quindi lo spettacolo e la tenerezza del gesto, ma il giallo ci stava tutto…

    Goal.com