TANTI AUGURI PINO DANIELE

Auguri Pinotto!

Di: Dario Sarnataro, giornalista di Radio Marte

Oggi avresti compiuto 60 anni e, al solito, avresti festeggiato anche onomastico e festa del papà.

Ci hai lasciato un patrimonio inestimabile di testi, melodie e sentimenti, profondamente innervati nella cultura napoletana eppure contemporaneamente universali, come solo i grandi geni sanno fare.

Io ti ho amato sempre, anche quando gli altri dicevano (e dicono…) “era migliore il primo pino” o quando affermavano che avevi perso colpi, non capendo, gli uni e gli altri, la voglia di sperimentare, di guardare avanti, di confrontarti e di battere nuove strade (senza campare di rendita) che avevi.

Per me sei stato unico e geniale musicista, straordinario cantautore, eccezionale chitarrista e arrangiatore, artista generoso nel darti agli altri colleghi (che ti ricordano, non a caso, tutti con estrema gratitudine) e ai tuoi fan a modo tuo.

In una parola Grazie Pino! Ti faccio i miei sommessi auguri, perché ci manchi e perché non può non essere triste questo giorno per quanto avresti potuto dare ancora a tutti noi.

Ed allora nel ricordarti oggi inserisco questa canzone che tu dedicasti con sensibilità (e rabbia) al terremoto del 1980 e che invece io dedico al 2015 che, per la tua scomparsa, “nun se po’ scurdà”. Da un tuo fan per sempre.