Tante partite fino a Natale e pochi uomini a disposizione di Rafa: Mertens e Callejon stakanovisti

 

L’edizione odierna de Il Mattino lancia l’allarme: tanti incontri fino a Natale e poca possibilità di turnover, una brutta gatta da pelare per Rafa Benitez

 

I conti sono presto fatti. Dal ritorno dopo la sosta fino a Natale, il Napoli deve disputare 8 gare ufficiali: 5 in campionato (Cagliari, Sampdoria, Empoli, Milan e Parma), 2 in Europa League (Sparta Praga e Slovan) e la Supercoppa con la Juventus. Insomma, Rafa potrebbe chiedere a Mertens e Callejon di stringere i denti. E addio al turnover.

 

Anche Zuniga avrebbe potuto dare una mano in questa emergenza anche se in attacco ha giocato con Benitez una sola volta con l’Udinese. Ma, con Insigne out, la soluzione del colombiano in versione esterno offensivo (sulla destra ma anche sulla sinistra) poteva essere presa in considerazione. Ma poiché i guai non vengono mai da soli, e c’è pure da fare i conti con il forfait a tempo indeterminato di Zuniga.

 

E allora? De Guzman sulla fascia è già stato provato. Il primo test con lo Slovan, poi a Udine e con lo Young Boys nella disfatta di Berna. Risultati poco confortanti. Peraltro lui è un jolly, ma alterna il ruolo di trequartista (vice di Hamsik) a quello di mediano nella linea a due. Non è detto che Benitez non insista. Impossibile pensare a Michu come vice Insigne: non ha il passo per giocare sulla fascia neppure se stesse al top delle condizione atletica. Dunque abituiamoci: Mertens e Callejon stakanovisti.

 

Con qualche problema nei cambi: perché la staffetta consentiva di tirare il fiato. Il cambio di modulo? È evidente che, in certe circostanze, potrebbe essere la soluzione per far tirare il fiato a uno dei due. Per esempio, come negli ultimi minuti di Firenze, con Henrique a rinfoltire il centrocampo e una punta in meno. È chiaro che se saranno confermati i tempi del rientro (tra marzo e aprile) il Napoli deve accelerare le sue operazioni