Sveglia Napoli: Siamo tutti fermi al San Mames!

    La vittoria all’ultimo minuto contro il Genoa, aveva illuso, ma purtroppo siamo tutti ancora al San Mames. Quelli ad essere tornati bruscamente con i piedi per terra è la squadra azzurra, mentre quelli che ancora non si capacitano di quella sconfitta sono i tifosi.

    Il malcontento dell’ambiente si sente in ogni partita, in ogni passaggio o goal mancato. Siamo alla seconda gara di campionato, ma sembra la penultima. Così non va.

    Benitez l’ha capito. La squadra sente sempre più la pressione, gli altri giocano senza preoccupazioni, mentre gli azzurri giocano sempre con quella tensione, con quella paura di non farcela e di deludere ancora, non solo i tifosi, ma anche se stessi. 

    Giocare ora al San Paolo è difficile. I cori che prima facevano vibrare Fuorigrotta, sono un vago ricordo. Oggi troppe volte il silenzio ha dominato gli spalti. Le curve si sono udite soltanto nel momento della contestazione, come se i primi a non crederci fossero proprio i tifosi.

    La testa dei tifosi è ancora al San Mames, a quel goal di Hamsik. Come se quella sconfitta, non fosse stata solo l’eliminazione dalla Champions League, ma la sentenza di tutto. Campionato, Europa League, Coppa Italia e Super Coppa sono ancora da giocare, non è il momento di mollare.

    Al di là di De Laurentiis, del mercato e della delusione, dobbiamo restare uniti fino alla fine. La nostra storia è differente da quella di Juve, Roma o chi che sia. Noi sappiamo perdere, soffrire, ma sopratutto reagire e rendere unica qualsiasi conquista. Qualsiasi avversità si sia presentata sul nostro cammino, non ci ha mai piegato o diviso, ma solo rafforzato, perchè da sempre sia nella sconfitta, che nella vittoria, noi siamo il Napoli.

    Forza ragazzi abbandoniamo  il San Mames e torniamo tutti insieme al San Paolo, c’è ancora molto da fare!