Stramaccioni: “Non sapevo che le mura del San Paolo fossero di cartone”

    Venti minuti in cui il pacifico Stramaccioni è diventato un vulcano rivoltando i suoi ragazzi, uno per uno, come dei calzini.

    Gli spogliatoi hanno tremato per le urla del tecnico che ha messo sotto accusagli ultimi 25’ giocati al SanPaolo.

    le urla di Stramaccioni sono arrivate fin nel fossato che circonda il campo di gioco. La parola più gentile utilizzata è stata:

    «Mi sono vergognato degli ultimi 25 minuti» condita da espressioni molto colorite. 

    E poi riferimenti ai più giovani che devono sudare per meritarsi la maglia «perché non pensate di essere arrivati al Real  Madrid»e così via.