Squallore: poliziotto decapitato dall’Isis con la maglia del Napoli sul web le solite frasi razziste.

Allo squallore non c”e limite.

Italiani? siamo tutti Italiani quando gioca la Nazionale, come recitava una vecchia canzone.

Lo stato Islamico, cattura un poliziotto Iracheno, reo di essere nemico dell’Islam, e lo decapita.

L’uomo indossava una maglia da calcio della Sss Napoli, cosa normale in quei luoghi, in quanto è attiva l’associazione Dribbla la Povertà Onlus, che distribuisce indumenti sportivi, tra i quali maglie di calcio delle più importanti squadre calcistiche, consegnate da donatori di tutto il mondo.

STUPIDITA’ MEDIATICA.

Alcuni media, per il gusto di catturare quanti più lettori, hanno titolato: “decapitato un tifoso del Napoli” il sottoscritto resta basito di fronte a tanta crudeltà, dove la vita umana è barattata con al notizia a sensazione, e se il sensazionalismo è dato da Napoli o da Napoletani il cick è certificato

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Ecco che arrivano come le rondini a primavera le solite frasi, del tipo: “Che bello, un napoletano in meno” ” tutti decapitati” “forza Isis”

 

Onestamente, mi sono rotto ampiamente le scatole, di subire tutta questa melma, in un momento storico così delicato, dobbiamo guardarci anche dall’odio a casa nostra, le immagini di quell’uomo, a cui hanno mozzato , la testa, da vivo, mi fanno gelare il sangue, ancor di piu’ lo fanno i commenti dei miei connazionali. 

Ma come si puo’ solo pensare certe frasi di fronte ad un uomo inerme in unn lago di sangue, mentre degli animali hanno ancora il coltello in mano?

la colpa come sempre è dei media, che amplificano le notizie, il guadagno personale va oltre tutto e tutti, E’ uno schifo.

Questa immagine mi fa gelare il sangue