Sousa: “Il Napoli è stato costruito per lo scudetto noi no! Domani vincerà chi farà più possesso palla!”

    Mancano 24 ore al match tra Napoli-Fiorentina e Paolo Sousa, ha parlato così nella conferenza stampa presto match:


    Sul Napoli e Sarri

    “Per me è stato un piacere essere qui in Italia e conoscere dei colleghi bravissimi, dove prendono delle decisioni importanti e di altissimo livello. Grazie a questo ho possibilità la di migliorarmi, anche grazie a Sarri che sta facendo bene, con una squadra ‘informissima’ e di grade livello”.

    Sui nazionali

    “In generale bene sono tutti in condizione. I sudamericani sono arrivati più tardi e hanno passato un giorno per il viaggio ma solo abituati e non patiscono tanto questi cambi orari, stanno bene. Nikola ha preso una botta nel muscolo e ciò ha avuto ripercussione sulla partita e questo implica un ematoma, ma non è un problema”.

    Si parla più di Napoli che di Fiorentina

    “Vince il migliore! Poi è normale, si parla di cultura e storia di società. Il Napoli è stato costruito per vincere gli scudetti e quest’anno può fare questo, noi invece lavoriamo per ottenere questo riconoscimento. Credo che essere primi non porta una responsabilità, vincere porta felicità! Le altre squadre sono superiori, così il Napoli. Ha un organico importante ma dobbiamo riconoscere le nostre qualità e i nostri limiti. Dentro la qualità che abbiamo possiamo competere”.

    Sul match

    “La partita soprattutto la vincerà chi ha la capacità di possesso palla e non si fa solo a centrocampo. Ogni squadra è in grado di farlo e noi faremo del nostro meglio. Suarez? Non costriusco una squadra con un giocatore. La partita di oggi non deve infulire su quella della Roma“.

    Su Higuain e colleghi 


    Loro hanno uno tra i centravanti più forte al mondo, ma continuo a ribadire che per vincere domani dobbiamo essere padroni del gioco e per avere una possibilità con queste qualità, dobbiamo essere noi i protagonisti. E noi vogliamo essere prontagonisti!”.

    Sui tanti tifosi viola presenti


    Grazie a chi è venuto ma anche a chi non c’era perché capisco le impossibilità: economiche e lavorative .La cultura quindi ci può portare anche a sacrifici e dobbiamo avere sempre di più orgaoglio perché ha una grande importanza. Domani ci saranno tantissimi tifosi, nostri ma soprattutto avversari, ma vogliamo dare orgoglio ai nostri di farci sentire anche nello stadio del Napoli”.