De Magistris: “aspettiamo anche i soldi di De Laurentiis per lo stadio. Con i nostri già abbiamo cominciato i lavori”

soldi di De Laurentiis per lo stadio

 

“Aspettiamo anche i soldi di De Laurentiis per lo stadio”  lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

Il sindaco di Napoli torna  parlare dello stadio San Paolo e coglie l’occasione per richiamare amichevolmente De Laurentiis ad investire nello stadio.

“Il comune di Napoli -afferma il sindaco- ha ricevuto 25 milioni dal credito sportivo che stiamo usando per una ristrutturazione seria dell’impianto di fuorigrotta, ovviamente i fondi possono sempre essere incrementati con investimenti privati, ed è per questo che aspettiamo ancora l’intervento di De Laurentiis”.

De Magistris spiega che in questi mesi sono stati messi sul banco solo i soldi del comune e con quelli si sta procedendo ai lavori. “Aspettiamo i soldi di De Laurentiis per lo stadio, siamo in attesa di  risposte dal Napoli, ma non arrivano”

Champions

” I lavori per la messa in regola in occasione delle prime partite della Champions League sono iniziati e dovrebbero terminare entro la fine del 2017, sezna pregiudicare le partite casalinghe degli azzurri a cominciare proprio dalla prima di Champions contro il Benfica”

” Per ora solo i nostri soldi sono utilizzati, tra me e De Laurentiis nonostante le mote divergenze i rapporti oggi sono buoni, spero che il mio telefono squilli presto e che il presidente scenda in campo in prima persona”

Le promesse di De Laurentiis

Il 24 giugno scorso, il presiedete De Laurentiis incontrò a Roma negli uffici della filmAuro il sindaco di Napoli e alcuni assessori, per parlare dell’avvio dei lavori allo stadio. De Laurentiis in quell’occasione si disse disponibile ad anticipare una somma per patron azzurro  i lavori più urgenti  che riguardavano nella fattispecie:  bagni, spogliatoio degli ospiti e tribuna stampa, in occasione del ritorno in Champions League.

Stadio San Paolo

Le parole di De Magistriis e le promesse di De Laurentiis stanno stancando i tifosi azzurri, i quali stanno abbandonando  lo stadio a favore delle Pay tv.