Siamo sicuri che sia colpa di Benitez o è solo quello che ci vogliono far credere?

     

    Tutti contro Benitez, l’unico colpevole di questo inizio di campionato scandaloso. Tutti contro Rafa, che non cambia modulo, sbaglia le sostituzioni, schiera giocatori fuori ruolo.

     

    Ma siamo proprio sicuri che la colpa sia di Benitez? O soltanto di Benitez? Nessuno in questa situazione può permettersi di essere esentato dalle critiche, nemmeno un maestro di calcio come lo spagnolo, ma il pesce puzza dalla testa e il fetore si sente a distanza di chilometri.

     

    In estate questa squadra è stata indebolita e al tecnico non sono state mantenute le promesse fatte nel corso della scorsa stagione. Non è arrivato nemmeno un calciatore chiesto da Benitez, nessuno tra Gonalons, Kramer, Sandro, Mascherano e Song per rinforzare il centrocampo, perché la società ha pensato al guadagno personale e non ai risultati.

     

    Eppure la storia c’insegna che basta dare a Benitez un paio di centrocampisti adatti al suo modulo, non per forza campioni (basti pensare a Mascherano e Xabi Alonso, presi rispettivamente dal West Ham e dalla Real Sociedad e trasformati da Rafa in grandi campioni), e i risultati arriveranno sempre. A Napoli non è successo, così come non era successo all’Inter, purtroppo Rafa ha voluto ripetere l’esperienza italiana sperando stavolta di essere accontentato, ma ha trovato ancora una volta sulla sua strada una persona brava soltanto a parlare. 

     

    Tutte le promesse fatte l’anno scorso sono state dimenticate: la campagna acquisti indecente, nessun miglioramento alle strutture d’allenamento, nessuna modifica all’assetto societario. Non si tratta così un maestro come Rafa Benitez!

     

    Ma state tranquilli, la soluzione è dietro l’angolo: la stampa locale ci bombarda tutti i giorni con una critica mirata e studiata a tavolino nei confronti del tecnico, alla fine ci convinceranno che la colpa è veramente dell’allenatore e l’anno prossimo De Laurentiis potrà comodamente vendere tutti, incassare ancora a causa dell’assenza della Champions. Ci propinerà un altro Mazzarri di turno, torneremo a vedere una squadra provinciale in campo e il Napoli continuerà sulla sua strada: quella del guadagno da parte della società e dell’assenza di risultati da parte della squadra. 

     

    A quel punto Benitez sarà soltanto un lontano ricordo. C’era la possibilità di scrivere la storia, vincendo il campionato italiano senza un gioco provinciale, e invece De Laurentiis sta usando Benitez da parafulmine soltanto per i suoi interessi economici, consapevole del fatto che il tecnico spagnolo non può dimettersi per rispetto nei confronti dei campioni che ha portato qui l’anno scorso e che sono rimasti solo per lui. 

     

    Inutile aspettare gennaio, sarà la solita litania, tanto ormai il guadagno c’è, inutile rinforzare la squadra: quindicesimi o terzi cambia poco, l’importante è il profitto!