Sfida Champions in casa Samp. L’argentino cerca il 6° gol di fila come Maradona. Mihajlovic: “Serve ferocia”

Fatti più in là. Il Napoli chiede strada, c’è un terzo posto con vista-Champions da (ri)conquistare, e i nove risultati utili consecutivi ottenuti sin qui (miglior striscia stagionale in serie A) rappresentano il passaporto per centrare l’obiettivo contro una Samp che per stasera ha una sola parola d’ordine: “Ferocia” (copyright Mihajlovic). Con una piccola differenza. Neppure il più grande sognatore blucerchiato avrebbe ipotizzato a inizio stagione che la sfida fra i due presidenti da cinema, Ferrero e De Laurentiis, avrebbe avuto in palio una posta così alta.

SAMP FIGHT CLUB Mihajlovic ha ancora nella testa l’incubo del sacco (mancato) di Cesena, otto giorni fa. Il tecnico non è riuscito a digerire i due punti persi in Romagna e i tifosi hanno negli occhi la disfatta del maggio scorso, 5 a 2 per il Napoli al Ferraris, che negli ultimi quattro anni a Genova ha raccolto 3 vittorie su 3, con 8 gol. Benitez punta al decimo risultato utile consecutivo, mentre la Samp mira (anche) a riprendersi la terza piazza. Sinisa l’ha messa ancora una volta sul piano della grinta («se vedessi i miei giocatori non avere più ferocia dei nostri avversari, potrebbero passare una brutta settimana»), ma al di là del calo di tensione a Cesena, la Samp ha patito la scarsa vena dei suoi attaccanti. La classifica è nobile, eppure i blucerchiati hanno il quartultimo attacco della serie A — con appena 15 reti all’attivo — alla pari con Udinese, Palermo e Verona. Stasera al Ferraris ci sarà un Napoli che con la coppia Callejon-Higuain ha segnato 15 reti sulle 23 totali: ecco perché Mihajlovic potrebbe abbandonare per una notte il tridente, puntando su un modulo con il trequartista. Okaka è il sampdoriano più presente, ma con solo 2 reti, come Eder, mentre Gabbiadini è capocannoniere a quota quattro.

 

SIMILITUDINI C’è qualcosa che potrebbe avvicinare Gonzalo Higuain a Diego Maradona. I suoi gol non sono mai banali e stasera potrebbe addirittura eguagliarne il record di reti in partite consecutive: l’ex fuoriclasse argentino segnò contro Fiorentina, Sampdoria, Cesena, Ascoli, Pisa e Avellino nella stagione 87-88; il Pipita, invece, è a quota 5 (Verona, Atalanta, Roma, Fiorentina e Cagliari). Dunque con una rete alla Sampdoria affiancherebbe il connazionale. Ma avrebbe ancora più senso per i tre punti che servirebbero al Napoli per tornare nuovamente solitario al terzo posto. Rafa Benitez ha chiesto continuità ai suoi giocatori. La cerca nei gol di Higuain, ma anche nelle prestazioni della squadra. Le ultime due partite (Cagliari e Sparta Praga) hanno evidenziato le difficoltà nel difendere il risultato, nel primo caso, e nell’imporre il proprio gioco nella gara europea. Il rendimento alterno ha fin qui penalizzato le ambizioni del club e dell’ambiente. Ecco perché sarà necessario battere la Sampdoria se si vuole conservare la zona Champions League. Proprio per questo, l’allenatore spagnolo schiererà la migliore formazione, inserendo Jonathan De Guzman alle spalle di Higuain con Callejon e Hamsik sugli esterni. Nell’elenco dei convocati per la trasferta genovese, è stato inserito anche Dries Mertens, reduce dal brutto infortunio patito in Belgio-Galles, che l’ha tenuto fuori per due settimane. Inizialmente, l’esterno belga verrà destinato alla panchina, pronto per essere impiegato magari anche per un tempo.

 

La Gazzetta dello Sport