Serie A Thohir lancia la campagna: adotta Walter

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    Contro il Napoli l’Inter si gioca la stagione, Mazzarri la panchina: Erik Thohir chiederà ai tifosi nerazzurri di non fischiare il proprio tecnico a prescindere.

    Lo riporta Goal italia

    Otto punti in sei partite iniziali, ovvero la terza peggior partenza nerazzurra negli ultimi settant’anni. Una squadra che ha subito sette goal in due gare apparsa senza grinta. Una formazione a caccia della propria identità che tiene in sella Walter Mazzarri, per ora niente affatto in bilico.

    Nonostante il pessimo avvio dell’Inter in campionato, Erik Thohir ha confermato in tutto e per tutto il proprio tecnico, scelto da Moratti prima che la cessione societaria andasse in porto. Il presidente indonesiano ha una mentalità diversa da quella italiana: se un allenatore parte male, va aspettato.

    Oggi Thohir sarà a Milano, toccata e fuga in attesa del soggiorno del prossimo weekend. Il tycoon indonesiano a meno di sorprese nei prossimi giorni lancerà anche un messaggio ai tifosi affinché domenica prossima stiano vicini a squadra e tecnico: in soldoni, basta coi fischi.

    Certo la gara contro il Napoli potrebbe cambiare le cose: in caso di nuova sconfitta Thohir non potrebbe tenere a bada ancora per molto i propri tifosi, consapevole di essere veramente al limite. Otto punti in sette gare, e cioè sconfitta contro gli azzurri, non sarebbe una soluzione accettabile.

    Sullo sfondo, più che Mancini, desideroso di allenare in Bundesliga come l’amico Di Matteo, c’è Walter Zenga in caso di addio a Mazzarri: per ora solo suggestione, più concreta tra una settimana in caso di successo napoletano e terza debacle consecutiva nerazzurra.

    Intanto sul web i tiosi si dividono: c’è chi appare disposto a giudicare Mazzarri solo dopo la gara contro il Napoli e chi invece continuerà ad opporsi al tecnico anche in caso di vittoria contro la sua vecchia squadra. Il #Mazzarrivattene su Twitter del resto è virale da tempo.

    Il 19 ottobre non sarà una domenica come le altre per Walter Mazzarri. Sarà quella della sfida contro il suo vecchio Napoli, quella del suo futuro. Nonostante la fiducia di Thohir o la va o la spacca.