Serie A: poker Cagliari, il Sassuolo affonda il Parma.

    Finisce 1-3 il derby emiliano al Tardini: decidono i gol di Floccari , Acerbi e Taider. Cassano accorcia nel finale

    PARMA – Il Sassuolo conquista la prima vittoria in campionato, dopo aver messo paura alla Juve, e inguaia il Parma. Al Tardini finisce 1-3 il derby emiliano con le reti di Floccari al 20′, Acerbi al 23′ e Taider al 52′. Cassano è l’ultimo ad arrendersi e accorcia il risultato al 79′ ma non basta. Dopo il ko a Bergamo con l’Atalanta e il colloquio con i tifosi sugli spalti per placare la contestazione arriva un’altra pesante sconfitta per la squadra di Donadoni: è la settima in otto partite. Una partenza veramente da brividi per il Parma che resta inchiodato all’ultimo posto in classifica a quota 3. Il Sassuolo con questi tre punti pesanti vola a quota 7 punti. Al termine del match la curva del Parma ha chiamato la squadra e l’ha ricoperta di fischi. 

    QUINTA SCONFITTA CONSECUTIVA – Contro il Sassuolo, i crociati incassano la quinta sconfitta consecutiva eguagliando il record negativo della storia emiliana in serie A. Così male riuscì a fare solo Daniel Passarella nel 2001: cinque stop che costarono al tecnico argentino l’esonero e l’arrivo di Carmignani che, alla fine, salvò il Parma dalla retrocessione. Per ora Donadoni resta al suo posto ma contro la formazione di Di Francesco ha decisamente toccato il fondo

    Cagliari-Empoli 0-4: riecco Zemanlandia

    La squadra del boemo dà spettacolo nel primo tempo. Doppietta di Avelar, Sau ed Ekdal firmano il poker in un quarto d’ora

    EMPOLI – Riecco Zemanlandia. Il boemo alla vigilia della sfida con l’Empoli aveva confessato di non essere troppo preoccupato dei tanti gol subiti, ma della scarsa vena realizzativa in attacco. La squadra ha appaiate a 14. I gol subiti sono 11, ma questo risponde esattamente al profilo di una squadra di Zeman. In realtà con l’Empoli è stata una partita perfetta perché oltre a segnare quattro gol i rossoblu non ne hanno subito nemmeno uno. Sau ha aperto le marcature al 31′ con un destro che non ha lasciato scampo a Bassi. Poi è salito in cattedra Avelar, che ha realizzato una doppietta: su punizione al 36′ e su rigore al 38′. In pieno recupero Ekdal ha firmato il poker. Nella ripresa i sardi si sono limitati a gestire il risultato senza rinunciare ad attaccare comunque.
    ZEMAN SAZIO – Zeman stavolta può essere sazio anche se l’unica nota dolente è che non si è ancora sbloccato Ibarbo. Il colombiano è rimasto a secco anche stavolta. Dopo il pareggio in rimonta con la Samp di Mihajlovic il Cagliari si porta a casa tre punti preziosi. Quando vince lo fa in maniera eclatante: era successo anche nella prima vittoria, 4-1 a San Siro con l’Inter nella quinta di campionato. Ora è arrivata la seconda, sempre con quattro gol. 
    Corrsport