SERIE A, MOVIOLA – Llorente, gol da annullare. Higuain, la rete era ok

    I casi da moviola dell’ottava giornata di serie A.


     

    DI BELLO (CHIEVO-GENOA 1-2)

    Qualcosa da rivedere nella partita di Di Bello c’è, soprattutto dal punto di vista disciplinare. Ad esempio: primo giallo per Kucka affrettato, più grave l’intervento dello stesso Kucka su Schelotto (gomito largo), era da giallo, non succede nulla. E’ regolare il gol di Zukanovic, in linea con Roncaglia. Ci sta il rigore dato al Genoa: Radovanovic (ok il secondo giallo) colpisce la gamba destra del rossoblù e poi il pallone.

    CALVARESE (JUVENTUS-PALERMO 2-0)

    Molto buona nel suo complesso la partita per il teramano Calvarese. Il momento del gol del 2-0 della Juventus, però, merita un approfondimento: l’angolo dal quale nasce il gol arriva da un’azione viziata dal fuorigioco di Llorente sul servizio di Chiellini. Sull’angolo, a centro area Chiellini e Andelkovic si trattengono a vicenda, poi il bianconero assesta una spinta decisa all’avversario: era fallo. E poi: sul colpo di testa di Llorente, c’è Tevez in off side “geografico” (non è sulla linea pallone-portiere) che cerca di intervenire. Interferenza? Va detto che Sorrentino parte per parare il colpo di testa di Llorente e sembra non accorgersi della posizione irregolare dell’avversario. Gli altri episodi: fa bene Calvarese a lasciar correre sul contatto contemporaneo Pirlo-Gonzalez (in area rosanero): fra un dubbio (chi ha preso prima il pallone?) e la certezza (la possibilità per Marchisio di battere a rete da posizione favorevole), Calvarese ha concesso un buon vantaggio. Involontario il tocco di Llorente sul volto di Andelkovic (Vidal sportivamente prenderà il pallone con le mani). “Blocco” cestistico di Calvarese su Pirlo, è… involontario. Ci sta il giallo per Barreto (da dietro su Pereyra). Rischia Marchisio: appena ammonito (su Belotti), arriva a contatto con Dybala a pallone lontano.

    TOMMASI (UDINESE-ATLANTA 2-0)

    Da sempre la sensazione di non essere a proprio agio, Tommasi. La dimostrazione? Ci vogliono diversi minuti per battere un angolo dopo appena 15’…. Fallo di Danilo su Bianchi che va a terra, col pallone che resta lì, vicino alla pancia, arriva un calcione assolutamente gratuito di Fernandes, era da rosso. A proposito di calci: quello di Benalouane a Thereau? D’accordo, lasciamo stare…..

    MAZZOLENI (CESENA-INTER 0-1)

    Lascia a desiderare la prova di Mazzoleni. Cominciamo con il rigore che c’è, Leali non trova il pallone e travolge Palacio. Espulsione però rivedibile: 1) Palacio tocca il pallone lateralmente (quindi allontanandolo dalla porta), pallone che ricade ben lontano (quindi non è più giocabile) dal nerazzurro; 2) c’è Lucchini che è sulla stessa linea del contatto Leali-Palacio e dunque potrebbe recuperare. Ok annullare il gol di Palacio: netto off side. Lo stesso dicasi per il gol di Campagnaro. Protesta il Cesena nel finale: ma sul contatto a tre Ranocchia-Juan Jesus su Rodriguez, il primo prende il pallone.

    GIACOMELLI (LAZIO-TORINO 2-1)

    Regolare il gol dell’1-0: battuta di Biglia, dietro la barriera granata passa Lulic che è in off side ma non è sulla direttrice di tiro pallone-Gillet. Poco spiegabili i gialli per Cavanda (anticipa Darmian) e Benassi (tocca il pallone).

    GERVASONI (NAPOLI-VERONA 6-2)

    Più che sufficiente Gervasoni. Jorginho interviene su Halfredsson: giallo. Ok annullare la rete di Ionta: c’è un contatto di Nené alle spalle di Albiol. Ok il 5-2 di Higuain, in linea col pallone servito da Albiol. Ghoulam serve Higuain che mette dentro, Stallone segnala ma è un errore, Higuain è dietro la linea del pallone. Giusto il rigore per il Napoli: Halfredsson entra diretto su Mertens.

    BANTI (MILAN-FIORENTINA 1-1)

    Manca soprattutto dal punto di vista disciplinare l’arbitro di Livorno. Dopo appena 3’, calcione di De Sciglio su Kurtic, proprio sotto gli occhi di Vuoto (in rottura prolungata), a pallone lontano: manca il cartellino giallo. Lo stesso dicasi per Muntari, che prima falcia Kurtic e poi Cuadrado, passandola liscia, Banti non fa nulla e sbaglia. Sbracciata di Honda su Alonso: nulla. Protesta Menez e chiede il rigore, ma Savic tocca il pallone con il fondo schiena e (se c’è) il tocco col braccio è successivo e involontario

    Corrieredellosport.it