La semplicità di Jorginho: davanti alla casa di San Gennaro regala una gioia a piccoli tifosi

 

Ogni occasione è quella buona. Anche davanti alla casa di San Gennaro. Ma in fondo che male c’è: solo dieci minuti per far vivere ad alcuni piccoli fan un’avventura che porteranno dentro per tutta la vita.


 

L’amico Jo s’è improvvisamente materializzato, ha chiesto palla, s’è messo lì buono, ad aspettare che gli arrivasse. Come uno dei tanti. Sul selciato dell’imponente cattedrale del 1300, che custodisce il tesoro e le reliquie del santo patrono della città, laddove si ripete annualmente il famoso miracolo. Ma quello di giovedì sera non è stato un miracolo. Solo l’istinto di un ragazzo semplice di 22 anni. Ed ecco il Jorginho che poi ti puoi anche aspettare: a dribblare pure le fioriere, a chiedere palla a quel nugolo di sbarbatelli, prima noncuranti, poi un po’ sorpresi. Cercando la sua posizione nella porzione di campo improvvisata, mentre il pallone impattava e rimbombava su di una saracinesca del porticato.

 

Poi il grido di uno dei tanti: «Uààà jorginho!» e tutti a circondarlo, mentre qualcuno riprendeva con lo smartphone. «Fammi vedere il portafoglio», naturalmente non per farlo sparire, ma per convincersi di non soffrire di allucinazioni. Non ce n’è stato bisogno, però. Ai primi palleggi tutto è apparso chiaro. Solo pochi minuti per conquistarli, con la sensazione di essere lì da sempre. D’altronde, già dopo qualche giorno di Napoli: «Sono molto contento di essere qui. Mi sono sentito subito a casa» . A casa o davanti a un Duomo, fa nulla se c’è il pallone e un pugno di amici. Lui ha preso a cuore tutto, dai nuovi colori alla città, ripetendo più di una volta di gradire particolarmente la speciale miscela. Riuscendo in tempi brevissimi a comprendere cosa si intende per napoletanità. Il video girato – come riporta il Corriere dello Sport – è stato postato sulla sua pagina facebook, con un’aggiunta: «Mi aspettavo di poter giocare di più con voi, magari la prossima volta» . E in calce il gradimento dei tifosi sotto forma di migliaia di commenti e condivisioni: «Bravo! Hai fatto un gesto bellissimo nella sua semplicità». Tornerà ancora l’amico Jo, statene certi.