Scozzafava: “De Laurentiis un uomo solo al comando! Quante promesse non mantenute. La città vuole certezze non proclami”

    BASTA PROCLAMI

     

    Di : Monica Scozzafava corriere del mezoggiorno

    La scugnizzeria fu il primo progetto di cui aveva parlato Aurelio De Laurentiis all’inizio della sua presidenza: un settore giovanile tutto da costruire e che sarebbe diventato all’avanguardia.

    Poi ci fu il momento della squadra fatta da napoletani, in ossequio alle radici di una città che dai fasti di Maradona era precipitata nel baratro del fallimento. Aurelio De Laurentiis, maestro di comunicazione, si iscrisse sin da subito al partito del fare. Ma non tutto gli è riuscito.

    Riportò brillantemente club e squadra ai vertici italiani e scalò posizioni europee.

    Poi annunciò il salto di qualità: l’internazionalizzazione. Giocò la carta Benitez nel dopo Mazzarri e propose una squadra composta per lo più da stranieri.

    Ma della scugnizzeria non si sono mai viste le fondamenta, dei napoletani in campo non più di qualche presenza.

    Laurea con lode all’università di marketing e comunicazione e a quella dei bilanci finanziari. Ma la città chiede certezze e meno proclami. E che la burocrazia non sia sempre un muro così invalicabile.

    Per essere concreti serve una squadra che non è solo quella in campo, ma una società con ruoli precisi e autonomi. Con competenze specifiche.

    Un uomo solo al comando, seppur iscritto al partito del fare, rischia di perdersi nel mare magnum delle promesse.

    E delle parole: la provincia di Germi piace, ma un mese fa si era parlato di processo di internazionalizzazione che continuava anche senza Benitez.

    Equilibrio, presidente”