Scotto: “Lo Spagnolo accolto malissimo perché simbolo del mercato deludente, si sta riscattando con prestazioni positive e tanta umiltà”

    di Giovanni Scotto

    David Lopez, da “bidone” a risorsa qualcuno deve chiedergli scusa


    Per lui Rafa Benitez ha coniato una definizione tutta nuova: “È un calciatore di ruolo”. Non si capisce bene cosa voleva dire Rafa, ma probabilmente intendeva che David Lopez fu preso perché era esattamente il giocatore che serviva in quel momento, in quanto copriva l’esigenza di un centrocampista centrale. Erano gli ultimi giorni di mercato e il Napoli si trovava in piena emergenza sul mercato. Tutti gli obiettivi, di cui molti altisonanti, erano falliti uno dietro l’altro. Benitez si è dovuto tenere stretto Gargano, e le partenze di Behrami e Dzemaili avevano sguarnito il reparto. De Guzman, infatti, è un centrocampista offensivo che Rafa già sapeva che non avrebbe utilizzato nella “coppia” dei due mediani. Ecco perché l’arrivo di un altro giocatore era diventato necessario. Sì, ma chi? Di soldi ce n’erano pochi, e non c’era certo la fila fuori Castelvolturno. Anche in questo si è dovuto muovere l’entourage di Benitez, che aveva visionato David Lopez in un Espanyol- Valencia del 24 agosto 2013, praticamente un anno fa. In quella partita il centrocampista segnò di testa il gol del temporaneo 1-1, per la partita che finì con la vittoria 3-1 per i padroni di casa. L’Espanyol giocava con il 4-2- 3-1, tanto quanto bastava per appuntare il suo nome sui taccuini. E quel bloc notes è tornato utile quando c’era l’esigenza di prendere un giocatore utile, e prenderlo in fretta. La società di Barcellona, tra le altre cose, era in difficioltà finanziaria, e quei 5 milioni offerti da De Laurentiis furono subito accettati. Benitez fu accontentato, ma era chiaro che c’era poco da entusiasmarsi. David Lopez non era neanche nella lista dei possibili obiettivi, e di questo i
    tifosi se ne sono accorti. L’annuncio di David Lopez, il cui nome non era mai apparso nelle notizie di mercato, divenne immediatamente il
    simbolo di un mercato deludente. Tifosi in subbuglio suo social network, pesanti critiche alla società e a De Laurentiis. Anche il giocatore fu
    accolto male, con insulti su Twitter e pochi messaggi di benvenuto. Una situazione antipatica, alla quale David Lopez ha reagito con inaspettata naturalezza. Vero che gli fu spiegata la situazione, ma lo spagnolo non ha mai fatto una piega. «Rispetto i tifosi, li capisco. Si aspettavano un nome diverso dal mio. Comprendo la loro delusione. Ma io voglio solo farmi conoscere sul campo. Chiedo a loro di seguire le mie partite». Parole di grandi umiltà, alle quali poi sono seguiti i fatti. Lui che all’Espanyol era titolare inamovibile, col Napoli ha giocato quattro partite in campionato e una in Europa League. A Milano contro l’Inter è arrivato il bell’assist per Callejon. Una giocata di classe per un calciatore che non spicca per doti tecniche, ma che sta facendo ciò che gli era chiesto Con l’infortunio di Gargano la sua presenza diventa
    importante. E visto che in tanti si stanno ricredendo, qualcuno dovrebbe anche chiedergli scusa.