Scotto: “Arriva lo Sparta, Benitez mette da parte il turn over “

    ARRIVA LO SPARTA PRAGA

    Benitez mette da parte il turn over e punta sui
    big per tornare a vincere, ma ci sarà qualche novità

    di Giovanni Scotto il Roma
    Ed ora vinci, se ci riesci. Il Napoli è uscito con le ossa rotte dalla prima di campionato in casa contro il Chievo. Una sconfitta assordante,antipatica.

    E va bene le occasioni, i miracoli di Bardi, ma questo Napoli non è piaciuto così tanto, anzi. Anche a Genova, tutto sommato,gli azzurri hanno conquistato i tre punti all’ultimo secondo, in una partita sofferta. Sofferta come le due col Bilbao.
    Un Napoli che in questo inizio di stagione (a parte le amichevoli estive, che non contano) sembra la brutta copia di quello dello scorso anno, che pure
    era tutt’altro che perfetto. Ed ora, dimenticata la Champions League, è ora di farsi avanti in Europa League. La “coppetta” come la chiamava De
    Laurentiis, che con Benitez ha ritrovato invece una dimensione piùi mportante. Gli azzurri l’hanno giocata lo scorso anno uscendo dalla
    Champions dopo i gironi. Si arrivò agli ottavi, quando il Porto rispedì a casa gli azzurri. Il Napoli ha un raggruppamento sulla carta facile.
    Sparta Praga, Young Boys e Slovan Bratislava. Si comincia giovedì al San Paolo, contro la squadra ceca, ben conosciuta da Marek Hamsik. Facile
    pensare al turn over, ma stavolta ci sono esigenze più importanti:bisogna assolutamente vincere.

    Un altro passo falso, compreso il pareggio, non farebbe altro che acuire una crisi che è già ben presente,come artigli che affondano nelle spalle.

    E guai a non vincere nella seconda gara in tre giorni al San Paolo. Benitez lo sa: quindi nelle sue intenzioni c’è di schierare la formazione titolare. Inutile prendere
    rischi con altri esperimenti. Ma in realtà i cambi ci saranno: il tecnico spagnolo non toccherà i super big, ma contro lo Sparta serve un Napoli diverso.
    Nel senso che anche i “top” azzurri devono dare qualcosa di più. Chiede spazio Henrique, che potrebbe prendere il posto di Maggio a destra. Anche Mesto è pronto all’esordio. La coppia di difesa dovrebbe essere composta da Koulibaly e Albiol, con Zuniga a sinistra.

    A centrocampo potrebbe esordire De Guzman in coppia con Inler, oppureGargano con l’olandese avanzato. Mentre in avanti Higuaìn è sicuro delposto, mentre si fa avanti anche Mertens. Callejon potrebbe andare in panchina.
    Torna l’Europa, ma serve un Napoli diverso