La Scoperta dell’acqua calda del possibile rinnovo di Benitez, Higuain & Co.

    La Scoperta dell’acqua calda
    Del possibile rinnovo di Benitez, Higuain & Co.

    Di: roberto Sdino

    Il mondo del calcio ormai cambiato, e con esso anche il giornalismo “calcistico”, ma a certe cose forse non ci si fa mai l’abitudine e allora ecco quelle che sono le reazioni di un tifoso che si accinge a leggere o a scrivere di calcio a certe notizie.


    Fino a Qualche settimana fa, per certa stampa, il mister era ormai prossimo alla partenza, “non avrebbe mangiato il panettone” sotto al Vesuvio, come si suol dire in gergo e adesso che comincia a fruttare il suo gioco e a portare i frutti ben sperati, dal suo modo di vedere il calcio, ecco che lo “pseudogiornalettaio” (così amo definire il giornalista che si inventa senza fonti notizie da strapazzo all’occasione)
     
    Il quale fa uscire il titolone del giorno Rafa ha già rifiutato il rinnovo Dela ha un solo modo per convincerlo.
    Ovvio che il “tifoso confuso”, o meglio colui che alla prima folata di vento, come la bandiera, si lascia “sventolare” da questo titolone ,va a leggere la notizia, non più di cinque righe che spiegano che tutto si baserà sul cambiamento delle logiche di mercato del Patron con la bianca barba, il quale dovrebbe accondiscendere a quelle che sono le idee dell’iberico allenatore.

    Cose scontate, cose che chiunque potrebbe pensare, ma non un vero giornalista .
    Perché il vero giornalista, dovrebbe citare le fonti, o quanto meno poter approfondire questo argomento, seppur potrebbe essere scontato o come minimo potrebbe indicarla come voce di corridoio.

    Il vero tifoso , non dovrebbe accanirsi una volta letta la  news contro un allenatore della portata di Rafa Benitez, il quale, da grande  professionista  cerca sempre di trarre al meglio dalle sue idee calcistiche e dal materiale umano che ha a disposizione.

    Quindi cari amici, diffidate da quanto ci proprina il nuovo show-business calcio-giornalistico e badiamo ai risultati e impariamo a discutere delle cose solo quando ascoltiamo parole proferite dalle bocche degli interessati.

    A buon intenditor, o meglio tifoso o giornalista… poche parole!