Schiaffo al Napoli: le tre condizioni del Comune per rifare lo stadio

    RIFARE LO STADIO SAN PAOLO

    Bocciato il progetto di De Laurentiis è scontro su lavori e investimenti.

    Il Comune rispedisce al patron  Aurelio De Laurentiis il progetto sullo stadio San Paolo.

    Scrive REPUBBLICA:  “la proposta del Napoli va migliorata per essere maggiormente rispondente  agli intaressì della città e dei tifosi”, scrive la giuntade Magisttis nella delibera apoprovata ieri.

    Tempo accordato: 45 giorni. Se le modifiche non convinceranno  il Comune si ri·
    strutturerà da solo l’impianto. Tre le bocciature riportate dallo studio di fattibilità della Filmauro:

    [su_note note_color=”#eeeedf” radius=”4″] la capienza- la cifra da investire- la pista di atletica e le palestre interne.[/su_note]

    In sintesi: il Napoli vuole sborsare 20 milioni di euro per poi avere al termine dei lavori «la
    concessione esclusiva per 99 anni senza dover pagare alcun canone
    Per il Comune si tratterebbe di un improponibile concessione gratuita
    Troppi i posti da eliminare: circa 20mila. Passando da 60mila a 41 mila posti.

    Sono ridotti i settori più popolari – nota il Comune-si rischia di escludere  dallo stadio una patte notevole di tifosi.