Sarri vuole un grande Napoli: ecco il piano del tecnico

Sarri vuole un grande Napoli

Un grande Napoli firmato Sarri.

Un Napoli capace di lottare su tutti i fronti: addio ai titolarissimi, moduli tattici intercambiabili e Hamsik playmaker. Patto con De Laurentiis cinque rinforzi, organico già completo per l’inizio del ritiro, chiarezza sul futuro di Higuain.

Scrive  Marco Azzi su Repubblica: Alla base del rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri, destinato secondo le intenzioni di entrambi a durare fino alla lontana estate del 2020, dovranno esserci soprattutto dei patti chiari: non meno significativi e importanti, per le fortune del Napoli, delle clausole economiche concordate da presidente e allenatore al momento della firma del contratto. I due si sono infatti legati anche con un impegno di natura morale, che dovrà garantire un ulteriore salto di qualità alla squadra azzurra.

Un grande Napoli in tre mosse

Sarri ha accettato la sfida ed è pronto a fare la sua parte: cambiando volto al Napoli con almeno tre mosse, in ossequio ai patti (non scritti) concordati con il suo presidente.

Il punto primo del nuovo corso prevede l’addio all’era dei titolarissimi: pietra miliare
(e vincente) dello scorso campionato. Le rotazioni con la panchina saranno molto più frequenti, d’ora in poi: per dare respiro ai big e sfruttare al meglio tutto l’organico a disposizione.
La seconda novità sarà di natura tattica: con il 4-3-3 che smetterà di essere un dogma e dovrà essere integrato almeno con un altro paio di moduli, il più quadrato 4-4-2 e soprattutto il più effervescente 4-3-1-2, con la riscoperta dell’amato trequartista, di cui
Don Maurizio si è privato solo per cause di forza maggiore, nella sua carriera.

Infine la terza sorpresa, la più intrigante: il possibile impiego di Marek Hamsik nel ruolo di playmaker a centrocampo, che renderebbe inutile la ricerca di un vice Jorginho e spalancherebbe le porte di una nuova carriera al capitano, garantendo al reparto maggiore imprevedibilità in alcune occasioni (specie nelle sfide contro le “piccole”).

Sarri ha in mente una mediana più tecnica, con tanti palleggiatori da alternare tra loro. Ma il turn over nel Napoli sarà possibile solo se dal mercato arriveranno dei rinforzi adeguati.

Anche De Laurentiis dovrà mantenere i suoi impegni, insomma: a cominciare da quelli non scritti. Il presidente ha promesso di definire almeno altri 5 acquisti al più presto, per metterli a disposizione del tecnico prima del ritiro.

Serve chiarezza, però, soprattutto sul futuro di Higuain. Al massimo entro fine giugno. Patti chiari, amicizia lunga.