Sarri: “testa al Besiktas, non ci consideravamo fenomeni prima e non ci consideriamo scarsi ora”.

Testa al Besiktas. Maurizio  Sarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League tra Napoli e Besiktas:”non ci consideravamo fenomeni prima e non ci consideriamo scarsi ora”

Sarri: ho fiducia nella mia squadra, testa al Besiktas che è avversario solido e forte

Mi aspetto un Napoli lucido e determinato che giochi con entusiasmo“. Maurizio Sarri lancia la carica per il match di domani con il Besiktas e analizza le insidie che può riservare la gara.

CHAMPIONS-“In Europa si trovano motivazioni straordinarie, in Italia c’è il rischio di avere momenti di appagamento. In questo momento troviamo più motivazioni in Champions. Questa è una delle problematiche che dobbiamo risolvere. E’ una manifestazione così sentita che va a togliere qualcosa a livello di energie, succede a tutti. Altre squadre riescono ad assorbire meglio tutto questo grazie all’esperienza». 

Abbiamo di fronte un avversario forte. Sono stati capaci di non perdere sia in campionato che in Champions e questo significa che hanno carattere e solidità mentale. Io ho fiducia piena nella mia squadra e so che possiamo giocare una partita alla nostra maniera ritrovando la brillantezza e l’equilibrio”.

IL MOMENTO – “Non è il momento più difficile da quando sono qui. All’inizio dell’anno scorso avevo molte meno certezze rispetto a ora. So che stiamo attraversando un periodo non semplice, ma so quanto siamo forti, sono più tranquillo e fiducioso”.

“Ho detto anche dopo la partita contro la Roma che il Napoli è vivo, la squadra non sta attraversando un momento semplice sotto il profilo dei risultati, però non sono preoccupato per la condizione generale”.

“L’anno scorso di questi tempi avevo molto meno certezze, oggi a distanza di un anno so cosa può dare questo gruppo. Siamo capaci di rialzarci da questo periodo, abbiamo piena coscienza di cosa dobbiamo migliorare e sotto questo profilo sono tranquillo e fiducioso di una pronta risposta“.

E’ possibile che la Champions assorba energie e le sottragga al campionato?

Sì, questo è certo, ma capita a tutte le squadre non solo a noi. Forse i ragazzi in Europa sentono maggiori motivazioni e non ci sono cali inconsci di tensione. Però credo che la squadra abbia compreso che ci vuole massima attenzione in ogni sfida, anche in campionato“.

Poi sull’impiego di Gabbiadini: “Manolo è un attaccante forte, sta attraversando un momento non facile, ma saprà uscirne“.

GLI ESCLUSI – «Le critiche per non aver fatto giocare Rog e Diawara? Non le ascolto, io ho più elementi per giudicare. Se Dybala non trova spazio nei primi mesi a Torino va tutto bene, se Rog qui non è pronto in 20 giorni è un problema».

 

FOTO: CUOMO SSC NAPOLI