Sarri: “Partita importante, ripaga il nostro lavoro. All’inizio avevo una squadra triste, ora sorride e vince!”

Sarri:

A Sky Sport, arriva l’artefice di questo nuovo Napoli, che sta scalando la classifica: Maurizio Sarri. Il Napoli conquista San Siro e dietro a questa ennesima grande prestazione,

“Siamo passati dalla retrocessione al triplete in 20 giorni (ride, ndr). Questa vittoria ci da tanta soddisfazione. Una vittoria che da seguito al lavoro che stiamo facendo. Non sappiamo ancora cosa siamo e dove possiamo arrivare.”

Sul sorriso di Higuain e di tutta la squadra

“La soddisfazione è evidente, non è da tutti venire al San Siro e vincere 4 a 0. Era una partita palesemente importante. All’inizio avevo una squadra triste, ora invece sorride e i risultati si vedono.”

Paura di non essere accettato per il suo carattere

“Io credo di essere un allenatore particolare, molto da campo e meno da altre cose. Fin dal primo giorno ho visto la squadra con propensione a seguirmi, poi a Napoli il contorno è importante e numeroso, pertanto può capitare di essere etichettato male se i risultati tardano ad arrivare.

Su Allan

“Mi stupisce di più che non segnasse così all’Udinese, perchè ha ottimi tempi di inserimento”

In una grande squadra è meglio sapere di calcio o di uomini?

“Quando arrivi in certe squadre devi sapere entrambe le cose, non puoi entrare in uno spogliatoio senza sapere di calcio.”

Sulle esclusioni di Maggio e Valdifiori

“Maggio è stata una scelta, perchè stavamo soffrendo troppo su quella fascia, ma Christian non è accantonato ha giocato in Europa League e ci saranno altre partite dove avrà spazio. Valdifiori al momento non ha una grande condizione fisica, quindi gli preferisco Jorginho.”

Insigne e il nuovo ruolo

“L’ha fatto spesso in carriera, ma il cambiamento è stato casuale, dovuto al cambio di modulo. Quest’ultimo c’è stato grazie alla partita col Brugge, ma sono sempre convinto che Lorenzo possa diventare un grande trequartista”.