Sarri: “Non siamo primi, classifica bugiarda! Abbraccio Insigne? Questa volta non l’ho sostituito!”

LA SCARAMANZIA DI SARRI

Tre punti che fanno volare alto in classifica Maurizio Sarri e il suo Napoli, che ai micorofni di Sky Sport, senza illusioni, commenta così il match:

“Mi sembra inutile parlare di testa della classifica, le altre squadre devono ancora giocare, questa è una classifica bugiarda. La verità è che abbiamo raggiunto il terzo posto e per noi è già tanto. Sapevamo sarebbe stato difficile, perché c’era stata la sosta e perché questo orario è complicato. Abbiamo trovato una squadra molto chiusa, ma non abbiamo perso lucidità. Siamo stati bravi, una volta trovato il vantaggio, a chiudere subito la partita. Penso abbiamo fatto una buona partita, concedendo penso niente al Verona.”

Squadra da scudetto con questi numeri

“Questo ce lo dicerà il futuro, noi dobbiamo concentrarci partita dopo partita. Noi ora abbiamo l’Europa League e solo venerdì penseramo alal sfida di campionato.”

Su Higuain e Insigne

“Non me lo aspettavo. Probabilmente quando ha visto El Kaddouri pensava dovesse uscire lui e quindi , dopo il goal, avrà pensato che il merito fosse mio. Non potevo sostituirlo sapevo che con uno dei sui numeri poteva cambiare la partita. Higuain era stanchissimo, è stato bravissimo lui a recuperare le forze!”.

Sull’attacco

“Adesso non abbiamo molte alternative, non è una considerazione di mercato perché abbiamo un ricambio per ogni ruolo. In questo momento abbiamo purtroppo fuori Martens e Gabbadini e siamo rimasti con quattro attaccanti. Quindi credo che chi ha giocato oggi giocherà anche con il Brugge.”

Quale reparto o giocatore la rende maggiormente soddisfatto?

“Nella fase offensiva un allenatore ci può mettere le proprie idee, ma alla fine sono sempre le qualità dei giocatori a fare la differenza. Nella fase difensiva, invece, credo che ci possa lavorare. Il fatto che la squadra sta diventando solida mi sta dando soddisfazione. Certo, ogni volta che toccano il pallone Insigne ed Higuain anche quella è una soddisfazione. Quello però è merito della mamma di Insigne e della mamma di Higuain, non mio”.

Su Reina e suoi guanti puliti a fine gara

“Sicuramente è importante la grande partecipazione di tutta la squadra alla fase difensiva. Questa è una squadra in cui ognuno prova dare il suo contributo”.