Sarri: “Il Torino è una squadra competitiva è ostico per chiunque! Dispiaciuto per Benitez, paga colpe non sue!”

Dopo la sosta di Natale, ritorna la Serie A e il Napoli saluta il nuovo anno sfidando il Torino. Una squadra per niente facile da affrontare, questo il parere espresso da Maurizio Sarri durante la conferenza stampa pre match:

Sulle condizioni della squadra dopo la sosta

Sapete come la penso in generale: per me è assurda una sosta di 17 giorni per il campionato italiano. Per me bisognerebbe giocare anche nel periodo natalizio come accade in atri Paesi. Detto ciò, ho ritrovato i ragazzi bene mentalmente, molto carichi e vogliosi di riprendere subito bene il cammino. Poi è chiaro che le soste hanno delle incognite fisiologiche, ma la squadra si è allenata con grande intensità e questo mi rende fiducioso per domani”.

Sul Torino

Il Torino è una buona squadra con un allenatore molto bravo che in questi anni ha guidato la squadra verso traguardi di rilievo. Fanno grande possesso palla e sanno chiudersi bene. E’ un avversario competitivo e duro non solo per noi ma per tutti. Da parte nostra dovremo partire subito con ritmo alto e spero di vedere la stessa intensità che avevamo prima della sosta”

Il titolo d’inverno e consapevolezza

No, la classifica non conta nulla in questa fase della stagione. La consapevolezza dobbiamo acquistarla con le prestazioni. Alla lunga sono le prestazioni che determinano il risultato della stagione”.

Dove può migliorare la squadra

Onestamente credo che più che migliorare bisogna avere continuità. Se io potessi scegliere, vorrei che la squadra ripetesse nei prossimi tre mesi ciò che ha fatto nelgi ultimi tre mesi.Abbiamo vinto 17 partite su 21, abbiamo una quota realizzativa altissima e siamo molto equilibrati in difesa. Se riuscissimo a proseguire su questi ritmi allora sarei molto soddisfatto”.

Sull’esonero di Benitez

 Sinceramente mi spiace. Purtroppo paga colpe non sue e per di più ha trovato un ambiente difficile e che paghi colpe non sue”

Su Albiol

Doveva solo ritrovare delle certezze, è meno appariscente di altri ma è quello che come movimenti guida la linea. Per noi è importante, ma sto vedendo anche in crescita Chiriches”.

Desideri per il 2016 personali e per la squadra

“Semplicemente di continuare il mio lavoro e a divertirmi. E’ già una grandissima fortuna poter svolgere come professione la propria passione.Vorrei che la squadra desse il 101 per 100 da qui alla fine. Cosa che negli anni passati non credo abbia fatto. Se ci riusciremo poi potremo vedere dove saremo al termine della stagione”.