Sarri: “Higuain ci tiene troppo a questo secondo posto! E’ tutto nelle nostre mani”

gazzetta impietosa su Sarri

Il secondo posto dipende da noi

Il secondo posto, il Pipita, il Torino, dopo un lungo silenzio stampa, torna a parlare, Maurizio Sarri che spiega così il finale di stagione e quel mostro chiamato Higuain:

“Abbiamo fatto un inizio di partita leggermente più contratti del solito, il goal preso a Roma nel finale ha un po’ pesato. Abbiamo fatto bene nel secondo tempo è stata una ripresa all’altezza delle nostre partite migliori.”

Sulle prossime partite

“Noi non pensavamo a tutte e tre le partite, pensavamo solo a questa, tutte hanno la stessa importanza, da domani penseremo al Toro. Sarà una partita difficilissima, ma è tutto nelle nostre mani. Sappiamo di aver di fronte un avversario che sta facendo cose straordinarie, l’unica cosa che abbiamo è che tutto dipende da noi”

Su Higuain

“Gonzalo ci tiene tantissimo a questo secondo posto, sta bene e vuole far bene. Nella parte iniziale della partita la squadra non l’ha facilitato, si è trovato a stare spesso da solo in avanti. Questo è un segnale che sta bene, per noi è una garanzia.”

Sul comunicato di De Laurentiis

“Un segnale importante, mi fa piacere. Io e il presidente ci siamo visti un mese fa e abbiamo detto che da più giusto dedicarsi al finale di stagione per pii vederci il giorno dopo la fine del campionato, ci hanno ricamato un po’ sopra.

Sulla vittoria della Premier del Leicester di Ranieri

“Lo spazio per i sogni c’è ed è giusto che ci sia, però sono quelle imprese che si ricordano per anni perché sono molto rare, la realtà è che vinca la squadra con maggior fatturato. Juve? Speriamo di prenderli per anzianità. E’ una grandissima società, con grandi giocatori ed un grande allenatore. Le loro vittorie si basano sul loro zoccolo duro, la difesa, che è molto importante. Hanno fatto un percorso straordinario negli scorsi anni, li vedo difficilmente battibili anche per i prossimi 4-5 anni”.

Sui motivi del silenzio stampa

“Noi non siamo arrabbiati o delusi, c’è un po’ di disattenzione sul nostro campionato, nel girone di andata abbiamo fatto gli stessi punti del girone di ritorno. Il nostro cammino è stato di una linearità assoluta. Siamo tutti dipendenti del Napoli, la società ha chiesto il silenzio stampa senza nessuna pressione da parte mia o da parte dei giocatori.”

Sul match con la Roma

“Gonzalo domenica a Roma si è trovato due volte uno contro uno contro il portiere che ha fatto una parata miracolosa ed un’altra con un pizzico di fortuna, per noi Gonzalo è un valore aggiunto ma la squadra lo ha messo spesso nelle condizioni di fare bene.”

Sul secondo posto

“Non era in cassaforte con lo scontro diretto a Roma, noi stiamo studiando per diventare una grande squadra, sappiamo che è difficile. Dal punto di vista tattico e della qualità del gioco ci siamo, dobbiamo crescere ancora sotto il punto di vista del controllo delle energie tecniche e nervose. Abbiamo tanti ragazzi che sono alla prima esperienza cosi dura e lunga.

Sul futuro di Gonzalo Higuain e gli altri

“Gonzalo ha una clausola rescissoria, se qualcuno arriva e pagala clausola e lui ‘vuole andare’ credo sia difficile trattenerlo. Non penso che ci siano allenatori ascoltati dalla società di fronte a tali cifre, giustamente. Chi deve sostenere il bilancio della società è il presidente. Fosse per me li terrei tutti, questa squadra può avere un grande futuro, però poi bisogna fare i conti con la realtà”.