Sarri, il ‘discriminatore sessuale’ messo alla gogna da un falso moralista amante della rissa

Mancini e la stampa nazionale hanno crocifisso senza pietà un lavoratore umile, senza tener conto dei precedenti del ‘Lord’ neroazzurro…

 

Da ieri sera è stato dichiarata l’ufficialità di un evento che attendeva solo una scintilla per far esplodere l’Italia intera contro la causa partenopea: è iniziata la crociata mediatica contro il Napoli.

Certo, gli aggettivi utilizzati da Sarri nei confronti di Mancini possono sembrare non giustificabili, ma anche il tecnico neroazzurro ha dipinto il trainer toscano con epiteti molto coloriti, che la stragrande maggioranza dell’informazione nazionale ha omesso, venendo meno ai principi di obiettività che dovrebbero essere alla base di chi svolge la professione di giornalista.

Se il termine ‘finocchio’ può aver indispettito Mr. Mancini, ‘vecchio ca….e’ e ‘ti aspetto giù’ non ha certo lasciato indifferente Maurizio. 

Ora che è stato issato ad eroe nazionale, tutti hanno dimenticato le marachelle commesse dall’ex Manchester City?

Proprio nel soggiorno Oltremanica, infatti, il ‘Lord’, durante un diverbio con Balotelli, mise le mani addosso all’attaccante, ma tutta la stampa accusò il calciatore senza notare che il primo ad iniziare la rissa fu proprio l’allenatore marchigiano.

Inoltre, da calciatore, in un Sampdoria-Cremonese prese a cazzotti l’ex compagno di squadra Maspero, accentrando su di sé le ire dell’intera Italia pallonara.

Non si può dimenticare la rissa scatenatasi tra il Mancio e il portiere Taibi nel 2000 in Reggina-Lazio, e le dichiarazioni rilasciate da Boskov a ‘Sport Classic’ sulle parolacce dette dal ‘fuoriclasse’ blucerchiato a compagni ed avversari quando le cose non giravano nel verso giusto.

Ha dato del razzista ad un uomo di 57 anni, ma difese l’amico Mihajlovic che in un Lazio-Arsenal definì Vieira ‘Negro di merda’, affermando che in campo c’è tensione agonistica, e questa a volte porta a dire cose che non si pensano.

Inoltre per lui striscioni come ‘Napoletani fogna d’Italia’ e ‘Colerosi’ sono semplici sfottò da stadio. 

Allora ti chiedo: se per te Sarri non è degno di stare nel calcio, perchè non presenti le dimissioni visto che rappresenti una delle tifoserie più razziste d’italia? Ti ricordi, caro Roberto, cosa successe anni fa a Messina? I tuoi supporters costrinsero Zoro, allora difensore giallorosso, a chiedere l’interruzione del match per i continui ed incessanti cori contro il colore della sua pelle. Te lo ricordi, Mancio?

Siete voi a dovervi vergognare, razzisti finti perbenisti!

Quando Allegri diede del ‘terrone’ a Lavezzi non mi risulta che si scatenò un’ondata mediatica a favore dei cittadini del Sud, ne tanto meno ricordo le scuse del mister cagliaritano verso il popolo Meridionale.

Ai colleghi di Tuttosport, infine, consiglio di pensare alle bestemmie di Buffon ed alle testate di Zidane, nonché all’atteggiamento antisportivo di Montero e soci.

Napoli vs Italia: siamo pronti, sotto a chi tocca!