Sarri: “Dobbiamo essere noi a trascinare i tifosi! Contro la Samp abbiamo fatti degli errori gravi, dobbiamo lavorare ancora tanto!”

    Conferenza stampa pre match per Maurizio Sarri che si prepara ad affrontare la sua ex squadra, dopo il pareggio con la Sampdoria:

    Sulla sfida all’Empoli e le sue emozioni nell’affrontare la sua ex squadra

    A Empoli voglio una squadra di carattere e personalità, dobbiamo crescere come mentalità perchè giocheremo contro un avversario forte ed organizzato. Tornare a Empoli per me è motivo di soddisfazione e poi vedrò persone alle quali sarò affezionatissimo per sempre. Però ora penso alla partita nostra, non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare l’avversario. Loro giocano insieme da tre anni, hanno tanti buoni giocatori ed un fuoriclasse come Saponara“.

    Sui nazionali

    Sotto questo profilo voglio ringraziare la federazione albanese per aver tenuto conto del leggero acciacco di Hysaj evitando di metterlo in campo, mentre non posso dire lo stesso della federazione rumena perchè Chiriches, pur non essendo al massimo, è stato schierato in due partite consecutive dall’inizio”.

    Che squadra si aspetta a Empoli?

    Non mi aspetto che la squadra possa esprimersi al massimo per novanta minuti perchè sarebbe impossibile per tutti. Però mi aspetto una squadra che sappia gestire bene i momenti chiave della gara. Se prendiamo due gol in due minuti non può essere un calo fisico perché si tratterebbe di una paralisi, ci vuole maggiore attenzione nei frangenti del match in cui non siamo in predominio.”

    Si ritorna sul match di domenica scorsa

    Contro la Sampdoria abbiamo vissuto minuti di follia, la squadra è andata in panico dopo il rigore e quindi c’è sicuramente da migliorare sia sul profilo collettivo che individuale. Ho visto errori di una gravità assoluta e con il lavoro dovremo limitarli notevolmente”.

    Sulla posizione in classifica 

    Io sono un allenatore da progetto e pensare ad avere un solo punto in due partite non mi fa effetto. Ad Empoli ne feci 4 di punti in 9 partite e poi nelle successive 9 gare feci 23 punti. Bisogna lavorare non solo sulla tattica ma soprattutto sull’atteggiamento mentale, la squadra deve acquisire più personalità sicuramente“.

    Sul turnover

    Io penso partita per partita, non farò una pianificazione del turnover a lungo raggio ma valuterò di volta in volta. Abbiamo una certa abbondanza in certe zone del campo e quindi potremo alternarci“.

    Su Insigne

    Lorenzo ha fatto 60 minuti con la Samp da grandissimo trequartista. Poi lui è chiaro che ha tali qualità che può ancora dare di più. Ha grandi margini di miglioramento, è un ragazzo sorprendente per applicazione ed ha una resistenza straordinaria fisica oltre che grande tecnica. E’ un giocatore importante nell’intero quadro del campionato, può giocare anche in un ruolo diverso perché ha tante capacità tattiche“.

    Sull’allontanamento dei tifosi

    Io ho visto il San Paolo carico ed in ebollizione nel match con la Samp, poi però nel secondo tempo non abbiamo fatto molto per tener vivo l’entusiasmo dei tifosi. Dovremo essere noi a trascinare i tifosi e dar loro entusiasmo con le nostre prestazioni

    Su Gabbiadini e Higuain

    Ci si può aspettare di tutto. Con Gabbiadini ho parlato, è un giocatore che mi piace tanto, deve solo convincermi di più. Ho grande considerazione sia per lui che per altri compagni di reparto. Vedremo tra domani e giovedì chi giocherà al fianco di Higuain. Gonzalo sta bene, ha dusputato un’ora ad alti livelli con la Samp ma ciò che mi piace di più è che si allena con entusiasmo, si diverte e sta lavorando con tanta intensità